Mirtillo e melograno
Inverno: la salute inizia per M
M come Mirtillo e come Melograno: due frutti sani e gustosi che possono aiutarci ad affrontare l'inverno con energia e sprint.
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Sanihelp.it - Il
mirtillo, conosciuto anche come
cibo delle meraviglie, è un frutto che contiene molti acidi organici (malico, citrico ecc.) tonificanti dell'apparato digerente, zuccheri, tannini, pectina, mirtillina (glucoside colorante), antocianine, vitamine A e C, potassio, fosforo e vitamina B1 e B2.
«Le sue proprietà sono dovute alle
antocianine, pigmenti della famiglia dei
flavonoidi- spiega Evelina Flachi, specialista in scienza dell’alimentazione - Gli antocianosidi del mirtillo vantano una spiccata azione antiossidante a livello cellulare oltre a un’azione capillaroprotettiva, cardioprotettiva e anti-infettiva urinaria. Alcuni studi poi hanno dimostrato che il mirtillo è particolarmente indicato nel trattamento dei disturbi circolatori specie di origine venosa e - precisa Evelina Flachi – in tutti i casi di fragilità capillare. Per questo il mirtillo è utile nel trattamento dei disturbi vascolari periferici con insufficienza venoso-linfatica negli arti inferiori ed edema indotto da eccessiva permeabilità capillare.
Sempre le antocianine del mirtillo, inoltre, agiscono sui capillari della retina, migliorando l'irrorazione delle cellule sensibili alla luce e sono molto utili per migliorare l'adattamento all'oscurità. Il mirtillo, quindi, è particolarmente indicato nei casi di miopia e nella prevenzione della degenerazione della retina favorita da vari fattori predisponenti quali ipertensione, arteriosclerosi, diabete o altro».
Secondo la tradizione popolare il mirtillo è noto anche per
l’azione antisettica a livello urinario: «Questo frutto - spiega la Flachi – per le proprietà del suo fitocomplesso è in grado di ostacolare l’adesione dei germi alla vescica. Un recente studio ha valutato la capacità delle proantocianidine di inibire l’adesività dei microrganismi alle cellule epiteliali che rivestono le vie urinarie oltre al fatto che sia le bacche che le foglie del mirtillo possono anche provocare il distacco di una buona percentuale di batteri già precedentemente adesi alle cellule vescicali. Ecco perché il frequente consumo di mirtilli, sia sotto forma di frutti che di succo, può essere raccomandato alle donne che soffrono di cistite recidiva, per prevenire le ricadute».
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di Roberta Camisasca
Fonte: Internet
Tags: inverno, salute, inizia, m
Revisione: 02-02-2012