Açai: frutto e gelato
Dall'Amazzonia, da frutto degli Indios a bevanda ufficiale degli sportivi americani
Sanihelp.it - In breve tempo l’
açai (si pronuncia assaì) negli USA è diventata la bevanda ufficiale degli sportivi per il suo elevato contenuto in
sali minerali e
vitamine e perché è un ottimo dissetante.
L’
açai cresce spontaneamente su delle palme fruttifere nella zona nord della foresta amazzonica; i frutti si raccolgono fra luglio e dicembre, sono bacche color porpora quasi violacee, di forma sferica e con polpa granulosa.
Il peculiare colore dell’
açai è attribuibile alla presenza delle
antocianidine (dal greco
anthos = fiore,
kyanos = blu) sostanze della classe dei
flavonoidi.
L’elevato contenuto in flavonoidi ne spiega le decantate proprietà
anti-aging, antinfiammatorie e vasoprotettrici.
Nell’
açai, inoltre, sono presenti
acido oleico e
acido linoleico utili nella prevenzione dell’arteriosclerosi.
Gli indigeni dell’Amazzonia consumano il succo delle bacche di
açai mescolato al
guaranà in una sorta di bevanda energetica; gli
Indios lo consumano anche come alimento base talvolta in sostituzione del pasto principale.
Anche negli USA se ne sta affermando il consumo come pranzo nutriente, completo, ma dalle poche calorie: si serve mescolato alla frutta, al latte e al muesli.
L’
açai è facilmente deperibile per questo se non si consuma immediatamente va surgelato e può essere mangiato come un gelato.
di Angela Nanni
Fonte: WemMD
Tags: Acai, frutto, gelato
Revisione: 29-06-2009