Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Ictus cerebrale

29 ottobre: Giornata Mondiale dello Stroke

di
Pubblicato il: 27-10-2008

L'ictus è la prima causa di invalidità in assoluto, eppure i cittadini non sanno riconoscerlo e non sanno che è curabile. A ciò si aggiunge l'insufficienza delle adeguate strutture

Sanihelp.it - Ogni anno l’ictus colpisce in Italia 230.000 persone, delle quali una su 15 è in età produttiva (meno di 55 anni), e 30.000 sono in età socialmente utile, avendo meno di 65 anni.
Questo drammatico evento vascolare è causato dall’inattesa occlusione di un’arteria da parte di un trombo (coagulo di sangue), con conseguente ischemia, oppure alla sua rottura con conseguente emorragia.
Il 30% di questi pazienti muore entro un mese dall’ictus, il 40% supera la malattia con una qualche forma d’invalidità, con altissimi costi umani e sociali; il 55% di quelli che sono stati trattati con la terapia trombolitica entro tre ore dall’evento si salvano.

Precisa il Professor Gioacchino Tedeschi, Segretario della Società Italiana di Neurologia (SIN): «Sulla base di evidenze scientifiche internazionali è ormai consolidato che per garantire al paziente il miglior risultato, in termini di sopravvivenza e minor invalidità residua, il ricovero deve essere fatto in Stroke Unit, strutture dotate del personale medico e infermieristico, nonché delle apparecchiature necessarie a tutti gli interventi del caso: dalla rivascolarizzazione farmacologia alla riapertura chirurgica delle arterie occluse, dalla craniotomia alla chirurgia delle emorragie».

Aggiunge il Professor Domenico Consoli, Presidente della Società dei Neurologi, Neurochirurgi e Neuroradiologi Ospedalieri (SNO): «Il problema è che oggi, nel nostro Paese, solo 1 su 3 di coloro che hanno avuto un infarto cerebrale è soccorso nei tempi giusti, e appena 1 su 10 è curato in Stroke Unit. Tutto ciò per una serie di motivi, che vanno dalla poca conoscenza dello stesso ictus da parte della gente, alla scarsa coscienza dell’importanza dell’urgenza e dell’appropriatezza del ricovero, dal fatto che non sempre le ambulanze portano il paziente nel posto giusto, fino ad arrivare alla insufficiente e disomogenea distribuzione delle Stroke Unit sul territorio nazionale».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
conferenza stampa

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti