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Malattie mentali: le ricadute possono portare al suicidio

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Pubblicato il: 30-10-2008
Sanihelp.it - Il percorso verso il benessere per gli italiani che soffrono di malattie mentali gravi è in salita, ma nel nostro Paese le possibilità di successo sembrano essere più alte che all’estero. Lo dimostra il fatto che in Italia gli episodi di tentato suicidio tra i pazienti sono circa il 28% contro un ben più alto 52% registrato all’estero. Un dato che fa sperare per il futuro delle persone che soffrono di malattie mentali gravi quali la schizofrenia, il disturbo schizoaffettivo e il disturbo bipolare.

Rimangono però forti ostacoli che quotidianamente i malati e le loro famiglie devono affrontare, come lo stigma della malattia mentale, le risorse limitate e le conseguenze connesse alla ricaduta. Sono proprio le ricadute la principale preoccupazione per l’88% degli psichiatri italiani che hanno in cura pazienti con malattie mentali gravi. Un episodio di ricaduta può spesso portare al ricovero in ospedale del paziente (avviene nell’85% dei casi italiani e nel 90% dei casi all’estero), alla perdita del posto di lavoro (78% Italia - 86% Estero), esperienze di detenzione (6% Italia - 30% Estero) e perfino al suicidio (28% Italia – 52% Estero).
È quanto emerso dall’indagine internazionale Keeping Care Complete presentata di recente alla classe medica nell’ambito del XXI Congresso ECNP (European College of Neuropsychopharmacology), che ha raccolto l’opinione di 697 psichiatri provenienti da tutto il mondo sui fattori che influenzano la qualità dei vita dei malati mentali e delle loro famiglie.  

Il 76% degli psichiatri italiani intervistati ha affermato che la mancata aderenza al trattamento costituisce la principale causa di ricaduta fra i pazienti affetti da schizofrenia, e il 96% ha dichiarato che per la maggior parte dei pazienti con disturbo bipolare la parziale o totale non aderenza al trattamento può compromettere l’efficacia della terapia. Inoltre, tanto gli psichiatri quanto i caregivers concordano che l’interruzione della terapia è una barriera al successo del trattamento e, come ricordato, può essere causa di una ricaduta.


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Redazione Sanihelp.it

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