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Ultima indagine sul cerotto contraccettivo

Lui, lei e la contraccezione

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Pubblicato il: 03-12-2008

Spesso ci si dimentica che la contraccezione non riguarda solo la donna, ma la coppia. Così è stata fatta un'indagine su cosa pensa lui degli anticoncezionali. Risultati interessanti.

Sanihelp.it - Se per la donna contraccezione significa anche non voler perdere la linea e sentirsi bene con se stessa, per l’uomo deve essere sinonimo di sicurezza ed efficacia: questo è ciò che emerge dalla prima ricerca italiana su Uomini e Contraccezione. Condotta dall’Istituto di Ricerche GfK Eurisko per conto di Janssen-Cilag, l’indagine quantitativa è stata realizzata via web su un campione di 1.000 uomini dai 18 ai 54 anni (rappresentativo della popolazione maschile italiana per distribuzione geografica, fasce di età, istruzione e professione).

L’indagine rivela che oltre un terzo degli uomini sa dell'esistenza del cerotto contraccettivo e ne apprezza i vantaggi . Il che risponde perfettamente al loro bisogno primario di tranquillità e sicurezza. E questo è un dato sorprendente se si pensa che dalla ricerca emerge che solo la metà degli intervistati (soprattutto giovani del Nord) conosce il meccanismo d’azione dei
contraccettivi ormonali e solo un terzo fa uso di metodi contraccettivi in generale. Il dato confortante, e in controtendenza rispetto a quanto emerso da precedenti indagini condotte, è che sono soprattutto i giovani a farne uso.

La ricerca ha approfondito anche la conoscenza che gli uomini hanno sugli altri aspetti positivi del cerotto, rispetto alla contraccezione orale, come l’efficacia del cerotto anche in caso di vomito o diarrea, la copertura di 48 ore in caso di dimenticanza del cambio e la possibilità di utilizzo in chi soffre di intolleranza al glutine o al lattosio. Tutti aspetti certamente importanti nella scelta del metodo contraccettivo da parte della donna, ma meno noti all’uomo, che ha espresso maggiore interesse per l’efficacia e la sicurezza del metodo (78%).

Lo studio ha inoltre verificato quanto l’uomo parli di contraccezione con la partner e quanto il metodo contraccettivo si configuri come un metodo di coppia. È emerso che i giovani sono più attenti a questo tema e sono orientati a una positiva ed effettiva condivisione di responsabilità. Anche se la prima volta si parla di contraccezione con gli amici, poi la stragrande maggioranza (82%) degli uomini più giovani parla di sessualità e di contraccezione con la propria partner, partecipando così anche alle sue scelte contraccettive.

Indubbiamente la scelta contraccettiva della donna dipende anche dalla qualità del rapporto che ha con il partner e l'indagine Eurisko conferma che l’atteggiamento degli uomini italiani verso la contraccezione sta migliorando, diventando sempre più una scelta da condividere ed affrontare in due.
Se da un lato è positivo il fatto che questi dati mostrino un maggiore coinvolgimento dell’uomo, quest’attenzione alla contraccezione non si traduce ancora in un atteggiamento pragmatico nei confronti della stessa, come dimostra l’altissimo utilizzo della pillola del giorno dopo (il 91% degli intervistati sa della sua esistenza).


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Redazione Sanihelp.it

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