Un aiuto in più contro i malanni di stagione
Omeopatia batte influenza
L'influenza si cura con i farmaci di automedicazione. L'omeopatia però può aiutare ad alleviare i sintomi e a rinforzare le difese dell'organismo.
Sanihelp.it - L’influenza è alle porte. Si stima che entro l’anno
5 milioni di italiani rimarranno inchiodati a letto per via dell’Australiana.
Per curarsi, non rimane che affidarsi ai
farmaci di automedicazione, che aiutano ad alleviare i sintomi più comuni: tosse, febbre, mal di gola, indolenzimento, mal di testa. Il segmento delle malattie invernali rappresenta oggi il comparto più importante nel mondo dei farmaci di automedicazione. Ricordiamo che l’influenza è un’infezione virale e
non si cura con gli antibiotici.
Per chi ai farmaci preferisce i rimedi naturali, ecco cosa offre il mondo dell’
omeopatia per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo e aiutarlo a combattere i primi segnali di malessere stagionale:
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Oscillococcinum: è specifico per la prevenzione e il trattamento sintomatico degli stati influenzali. Durante il periodo di esposizione ai virus influenzali, permette di prevenire lo stato influenzale assumendo una dose alla settimana. Preso ai primi sintomi, inibisce la progressione della malattia. Se invece lo stato influenzale è conclamato, può abbreviare le diverse fasi della malattia e ridurne l’intensità. Si trova in farmacia senza ricetta in tubetti monodose.
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Ferrum phosphoricum 9 CH: è da preferire se l’influenza inizia con febbre alta e guance arrossate. La dose è di 5 granuli ogni 6 ore.
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Aconitum napellus 9 CH: è indicato per curare una febbre elevata, insorta all’improvviso, senza sintomi precisi e localizzati al naso e alla gola, ma accompagnata da sete intensa. 5 granuli ogni 2-3 ore.
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Belladonna 9 CH: è il rimedio adatto quando ci si sente scoppiare la testa per via di una febbre insorta rapidamente, che fa arrossare e scottare la pelle, accompagnata da abbondante sudorazione e gola infiammata. Ne vanno assunti appena possibile (e poi ogni 2-3 ore) 5 granuli.
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Eupatorium perfoliatum 9 CH: aiuta nel caso di sintomi quali: febbre con brividi intensi, indolenzimento muscolare e ossa rotte, dolori alla pressione dei bulbi oculari. Prendere 5 granuli ogni 4 ore.
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Bryonia alba 9 CH: è indicato quando il sintomo più caratteristico è la ricerca dell’immobilità, perché ogni piccolo movimento accentua il disagio e la sofferenza. Si riscontrano febbre improvvisa, gola secca, sete intensa, tosse secca e irritante. 5 granuli ogni 2 ore.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
omeopatia influenza febbre tosse
Revisione: 29-06-2009
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