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Snowkite

In volo con lo snowkite

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Pubblicato il: 09-12-2008

Un maestro ci racconta di cosa è composta l'attrezzatura per praticare snowkite: una disciplina appassionante e avventurosa, che di anno in anno riscuote sempre più successo

Sanihelp.it - Ci siamo fatti raccontare da Niccolò De Simone della scuola kite di Roccaraso (AQ), qualcosa in più sul kitesnow.
Tanto per cominciare scopriamo un po’ cosa occorre per praticarlo.

Aquiloni: bisogna utilizzare vele con un’efficienza tale da garantire una buona trazione e una buona governabilità. Possono essere gonfiabili e a cassoni (più efficienti e più veloci, sviluppano una trazione maggiore e possono volare anche con venti molto leggeri)
Cavi: sono il collegamento fra l’aquilone ed il sistema di pilotaggio. In poliestere, che permette al pilota di controllare in ogni situazione l’ala, anche in caso di sollecitazioni molto intense. Possono essere di lunghezza variabile (tra 10 e 40 m) e il loro numero può variare da due (nelle ali per principianti) a cinque.
Manopole: leve che permettono di manovrare l’aquilone. La conduzione della vela è totalmente asimmetrica e si ha la possibilità di intervenire su ogni parte dell’ala. Questo è un vantaggio in ambiente montano in quanto si ha spesso bisogno di un controllo totale della vela.
Barra di controllo: in leghe leggere o in fibra di carbonio; La barra dona una maggiore stabilità all’ala. L’impiego sempre maggiore della barra è da ricondursi al fatto che permette tempi di apprendimento più brevi e una maggior semplicità di utilizzo della vela.

Per bloccare i piedi sulla tavola si usano degli attacchi e degli scarponi morbidi (soft) che proteggono il piede e la caviglia, consentono una più ampia mobilità dell’articolazione tibio-tarsica e una maggiore sensibilità del piede rispetto al suolo. Se invece si scelgono gli sci, lo scarpone dovrà avere un buon contenimento del piede, una buona calzabilità e dovrà evitare un eccessivo raffreddamento del piede.
Gli sci utilizzati sono gli stessi per lo sci alpino, con una buona torsione della punta e della coda, in modo da rendere più agevoli i cambi di direzione. Per quanto riguarda l’uso della tavola, non c’è bisogno di particolari adattamenti.
Trapezio: imbracatura munita di gancio, che serve a scaricare la trazione dell’aquilone alla tavola o agli sci e alleggerire lo sforzo degli arti superiori. Può essere a fascia (avvolge addome e zona lombare) o basso (con seduta).
Il casco è vivamente consigliato per proteggere il capo da eventuali traumi. Consigliabile l’uso di protezioni per il corpo e guanti da neve, proteggono da eventuali tagli od escoriazioni dovute a un contatto accidentale con i cavi.







FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.kitesnow.it

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