Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Emicrania e ipertensione: chi ha entrambe rischia l'ictus

di
Pubblicato il: 11-12-2008
Sanihelp.it - L'ipertensione rappresenta il principale e più potente predittore di ictus, poiché è coinvolta nell'insorgenza di 12,7 milioni di episodi di malattia nel mondo (186.000 nuovi casi di ictus all’anno solo in Italia), pari a circa il 70% del totale. Anche l’emicrania, che colpisce il 12% della popolazione, rappresenta un fattore emergente di rischio di ictus.
L'ictus rappresenta la prima causa di ospedalizzazione e la terza di morte, è causa di quasi 6 milioni di decessi all’anno nel mondo e circa 400.000 in Europa (pari al 10-13% della mortalità globale).

Il rapporto tra emicrania e ipertensione arteriosa e l’associazione con il rischio ictus è stata indagata da MIRACLES, il primo studio osservazionale multicentrico italiano con il più grande numero di pazienti affetti da ipertensione ed emicrania afferenti agli studi dei medici di medicina generale.

In Italia 2 pazienti su 10 ipertesi o emicranici hanno probabilità di avere entrambe le patologie. I comorbidi hanno una significativa probabilità di avere una storia di Ictus/TIA (attacco ischemico transitorio) 1,7 volte superiore al paziente solo iperteso.
I pazienti comorbidi presentano peculiari caratteristiche: l’emicrania insorge tardivamente (dopo i 30 anni) mentre l’ipertensione insorge precocemente (prima dei 50 anni), hanno una frequente storia familiare per entrambe le patologie, hanno una maggiore frequenza di storia personale di ictus/TIA, caratterizzata in particolare da un’insorgenza antecedente i 50 anni, una prevalenza
che si manifesta nelle donne e/o assenza dei noti fattori di rischio per l’ictus (esempi: fumo e diabete).

Inoltre l’emicrania nella fascia di comorbidi più giovani (al di sotto dei 50 anni) può anticipare l’evento di un ictus. Questo dato è innovativo, in quanto la prevenzione dell’ictus diventa particolarmente stringente nel paziente emicranico ed è necessario individuare misure del rischio di ictus specifiche per questi pazienti


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Studio Miracles

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti