Il trucco dell'inverno
Senza difetti: guida al fondotinta
Scegliere il fondotinta giusto per il proprio viso vuol dire sapere analizzare la propria pelle. Ma non è difficile: basta seguire la legge della compensazione.
Sanihelp.it - Prima di acquistare un fondotinta è necessario concentrarsi sul proprio
tipo di pelle. «Basta seguire la
legge della compensazione - spiega Luigi Sutera, make up artist per Diego Dalla Palma - Più la pelle è asciutta, più deve essere nutrita: la scelta dovrà quindi ricadere su fondotinta cremosi. Più la pelle è lucida e grassa, più andrà asciugata: i fondotinta compatti sono quelli che rispondono meglio a questa esigenza.
Facendo una carrellata delle formulazioni dalle più leggere alle più coprenti, si partirà con i fondotinta
fluidi, formulati con emulsioni contenenti acqua: agiscono come una crema idratante e contengono oli emollienti e naturali. Hanno il vantaggio di essere leggeri, quindi adatti alle più giovani, a chi non ama il fondotinta, a chi pratica attività sportiva o ama vivere all’aria aperta. La loro coprenza medio-leggera permette una
doppia vestibilità: chi ama un effetto più coprente o vuole coprire rughe e imperfezioni può ripetere l’applicazione, su tutto il viso o solo dove necessario.
I prodotti
cremosi sono più corposi, adatti a chi ha la pelle asciutta perché dà una copertura maggiore e idrata in profondità. Esistono diversi sottotipi: ci sono i cremosi che tendono a rilassare le pelli non più giovani, coprono le rughe e gli effetti del tempo grazie alla presenza di principi attivi come le
vitamine A ed E, che svolgono un’azione anti-invecchiamento e un effetto lifting naturale. Poi ci sono i cremosi senza olio (
oil free), più adatti alle pelli lucide e tendenti al grasso.
Infine, i
non trasfert: tra i cremosi, sono quelli più asciutti e a lunga tenuta. Lo svantaggio di questo tipo di prodotto è che, una volta asciugato, non può essere
spostato, un po’ come lo smalto sulle unghie; prevede dunque una certa manualità. I non trasfert non vanno bene per le pelli mature, perché le formulazioni asciutte fanno l’effetto carta vetrata.
Il fondotinta
compatto in polvere è abbastanza coprente, l’ideale per chi ha una pelle grassa o che tende al lucido, perché opacizza l’incarnato e lo rende omogeneo. È adatto all’estate e alla primavera perché, essendo asciutto, non fa sudare la pelle come una crema. È l’unica tipologia di fondotinta che non richiede la cipria.
Esiste anche la versione
in crema, ha una capacità di copertura medio-alta (superiore a quella in polvere) e maschera le imperfezioni senza appesantire.
Esistono anche comodi
stick, facili da usare e ideali da tenere in borsetta per un ritocco lampo. Si tratta di formulazioni quasi del tutto prive di acqua e ricche di sostanze grasse, quindi molto coprenti. È possibile tuttavia ottenere effetti di trasparenza tirandoli accuratamente con una spugnetta umida.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: fondotinta, make up, couperose, inverno
Revisione: 30-06-2009