Padova: come i neonati prematuri possono sopravvivere
Sanihelp.it - Il Congresso Europeo di Nizza, il più importante congresso di Pediatria a livello europeo tenutosi a Nizza dal 24 al 28 ottobre 2008, premia con il massimo riconoscimento il Gruppo di Studio padovano che da 15 anni si occupa dello studio della malattia respiratoria acuta e del metabolismo del
surfactant polmonare.
Lo studio si inserisce in un progetto di ricerca che ha lo scopo di
studiare i meccanismi che stanno alla base dell’insufficienza respiratoria acuta nel neonato, nel bambino, e più recentemente nell’adulto, ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Questi sono pazienti ad alto rischio e lo studio di nuove terapie che li aiutino a superare la fase acuta della malattia respiratoria è di grande attualità.
A Padova circa 15 anni fa sono state messe a punto delle nuove metodiche per lo studio della malattia respiratoria acuta e in particolare del metabolismo del
surfactant polmonare, sostanza prodotta dal polmone la cui carenza induce malattie spesso a elevata mortalità.
Il
surfactant è anche un farmaco il cui utilizzo ha drasticamente
migliorato la sopravvivenza dei neonati pretermine. Nello studio si è cercato di individuare la modalità di somministrazione e la dose adeguata di
surfactant di cui i neonati pretermine hanno bisogno nei primi giorni di vita, con un metodo messo a punto dal gruppo di ricerca padovano e poi applicato anche da altri ricercatori in altre Università degli Stati Uniti ed Europee.
Il gruppo di ricerca che ha seguito questo progetto fa parte del Dipartimento di Pediatria di Padova e ha sviluppato delle metodiche originali per lo studio del metabolismo del
surfactant attraverso l’uso di traccianti innocui, gli
isotopi stabili, sostanze che possono essere utilizzate nell’uomo senza alcun effetto collaterale e quindi anche in pazienti molto critici.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Azienda Ospedaliera di Padova
Tags: neonati, surfactant, pretermine, prematuri
Revisione: 19-12-2008