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Cammina che ti passa

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Pubblicato il: 14-04-2003

Impariamo a conservare e a difendere la salute usando il movimento come la migliore e più efficace medicina preventiva. Se vogliamo vivere a lungo in salute e serenità muoviamoci...

Sanihelp.it - Viviamo in una società, nella quale raramente la nostra professione e la vita quotidiana ci espongono a sforzi fisici.
Le ricerche scientifiche degli ultimi anni dimostrano l'influenza positiva che l'attività fisica esercita sulla nostra salute:

Walking:
Per chi è in sovrappeso la camminata è un esercizio capace di far perdere chili in modo significativo. Infatti lo sforzo di trasportare il proprio corpo comporta un dispendio energetico maggiore rispetto a chi è magro.
I vantaggi di un esercizio fisico come la camminata all'aperto o su tapis roulant sono un miglioramento delle funzionalità cardiovascolari, un irrobustimento delle ossa , una maggiore forza e resistenza dei muscoli delle gambe, una riduzione del grasso corporeo.
L'andare a piedi, il walking, non è certamente uno sport di grandi prestazioni, ma un'attività motoria leggera, praticabile da tutti nel corso di tutto l'anno. È utile tanto per gli atleti allenati quanto per gli anziani o in generale per chi fa poco moto durante la giornata.

Cosa indossare:
L'equipaggiamento necessario è piuttosto semplice . Se andate all'esterno a camminare è importante che indossiate un abbigliamento confortevole e non eccessivamente pesante, che vi metta al riparo da possibili raffreddamenti o colpi di calore. Una tuta comoda, magari indossata con una canottiera speciale che assorbe il sudore, un berretto con visiera e un paio di occhiali da sole sono senz'altro consigliabili.
Le scarpe sono l'accessorio più importante. La scelta è ampia, ma sono da preferirsi quelle dotate di sistemi di ammortizzazione (ad aria o a gel) per non scaricare troppo sulle articolazioni il peso del corpo. È opportuno scegliere un numero o un mezzo numero superiore alle scarpe di uso quotidiano.
Nella parte posteriore deve esserci un sostegno rigido con funzione stabilizzante per il piede, mentre la parte anteriore deve risultare flessibile e ammortizzata. Inoltre un efficace sistema di aerazione deve assicurare la traspirazione del piede. Non vanno dimenticati i calzini, meglio quelli in fibra sintetica e cotone, che assorbono il sudore e non formano fastidiose pieghe.

La tecnica:
Il passo della camminata è un movimento comune ma spesso non si pone abbastanza attenzione nel farlo. Il busto deve essere eretto, sciolto e naturale, con la testa in linea con la schiena e gli occhi che fissano un punto sul terreno a 4-5 metri. Le braccia vanno tenute lungo i fianchi a oscillare con una frequenza tanto maggiore quanto aumenta la velocità di marcia. In caso di andatura sostenuta anche la flessione delle braccia all'altezza del gomito va accentuata, formando un vero e proprio angolo. Non è necessario però ricorrere a movimenti troppo ampi e forzati; anzi, abbiate cura di iniziare piano per riscaldare adeguatamente le articolazioni e i muscoli. La respirazione va armonizzata con il passo: inspirate ed espirate profondamente senza esagerare. Cercate di contenere ognuna delle due fasi entro tre passi.

Quando:
Camminare al mattino prima di colazione è molto indicato per chi desidera perdere peso poiché il corpo, non avendo ancora introdotto zuccheri freschi, cioè energie immediatamente disponibili, ricorre maggiormente al consumo di glicogeno, il grasso accumulato come riserva corporea.

Attenzione:
Quando è il momento di sedervi per mangiare non abbuffatevi però: il consumo energetico del corpo continua ancora ed è opportuno lasciare riassorbire i grassi che ancora sono trasportati dal sangue senza aggiungerne altri.
In generale è buona norma non consumare mai pasti ipercalorici dopo aver fatto esercizio fisico: è come non averlo svolto.

In ultimo:
va praticato preferibilmente in zone verdi, cioè parchi, campagne, boschi, ecc., evitando i centri cittadini a causa del troppo inquinamento

Programma:
Per le prime tre settimane, tre volte alla settimana:
camminata leggera e sciolta per 20 minuti
Quarta e quinta settimana:
camminata leggera e sciolta per 25 minuti (aumentare ogni volta successiva di 5 minuti fino ad arrivare a 50 minuti)


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Medicine and Science in Sports and Exercise 2003

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