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Buoni propositi per il 2009

10 regole per curarsi meglio

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Pubblicato il: 05-01-2009

Dagli ultimi dati su italiani e farmaci emergono confusione e abuso. Anche i rimedi naturali vengono spesso usati male. Decalogo per un 2009 all'insegna della auto-cura responsabile.

Sanihelp.it - Il 2008 è stato l’anno della prima Giornata Mondiale degli Antibiotici. Un’iniziativa indetta per responsabilizzare gli italiani su un uso consapevole e intelligente di questi farmaci, preziosi per la salute quando usati correttamente e senza abusi. Sono state le statistiche a motivare una campagna di questo genere, in quanto si è stimato che oggi 1 milione e mezzo di italiani assume un antibiotico al giorno al di fuori dell’ambito ospedaliero.

Ecco perché per il 2009 ci proponiamo di imparare a usare correttamente gli antibiotici, perché un uso arbitrario, eccessivo o incostante di queste sostanze può avere effetti dannosi sulla nostra salute. Questo discorso non vale solo per gli antibiotici: anche i cosiddetti farmaci di automedicazione possono essere usati male e quindi fare più danni che benefici. Anche in questo caso è bene ricordare qualche regola.

Il terzo nodo al fazzoletto dell’anno nuovo riguarda i rimedi naturali. Oggi 8 milioni di italiani amano affidarsi a rimedi omeopatici ed erbe officinali per curare piccoli disturbi e rinforzare le difese dell’organismo. Ma spesso queste cure vengono un po’ prese sotto gamba, ritenute (a torto) innocue perché naturali. Invece anche questo tipo di sostanze necessita di una regolamentazione d’uso, per poter essere realmente efficaci.

Antibiotici, farmaci da banco e rimedi naturali: ecco il decalogo per un uso intelligente di queste preziose risorse per la nostra salute.

1. In caso di raffreddori e influenze non prendere gli antibiotici (che non combattono i virus) ma affidarsi ai farmaci di automedicazione, contraddistinti dal bollino rosso sulla confezione.

2. Prendere gli antibiotici sempre e solo dietro prescrizione del medico (medico di famiglia o pediatra), seguendo esattamente le sue indicazioni su tempi e modi. Non interrompere il trattamento o non cambiare tipo di antibiotico.

3. Prima di usare un farmaco leggere sempre il foglietto illustrativo e verificare la data di scadenza. Conservare le confezioni conformemente alle istruzioni d’uso e tenerle sempre fuori dalla portata dei bambini.

4. L'automedicazione deve sempre essere semplice e di breve durata. Se i sintomi persistono o compaiono nuovi disturbi è necessario interrompere la terapia e consultare il medico.

5. Evitare di assumere più farmaci contemporaneamente senza un parere medico. Al momento dell'acquisto verificare con il farmacista se il farmaco scelto può essere assunto contemporaneamente con altre cure in corso.

6. Non utilizzare farmaci che non si conoscono soltanto perché consigliati da non esperti. Un farmaco efficace per una persona può non avere effetti o essere pericoloso per un’altra.

7. L’impiego di medicinali senza il consulto del medico non deve MAI riguardare i farmaci acquistabili solo con ricetta medica, ma solo i farmaci da banco (bollino rosso).

8. Se si opta per l’omeopatia, imparare a valutare i casi in cui ci si può assumere personalmente la responsabilità di una cura e quelli che invece necessitano di un intervento medico.

9. Somministrare un solo rimedio omeopatico alla volta, lasciandolo agire per almeno 24 ore. Se il malato è un bambino, non aspettare più di 24-48 ore per farlo visitare da un medico. Anche in caso di miglioramento delle condizioni del bimbo è consigliabile farlo vedere da uno specialista.

10. Non mischiare rimedi omeopatici con farmaci.


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Redazione Sanihelp.it

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