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In palestra

Palestra e alimentazione: un binomio perfetto

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Pubblicato il: 05-01-2009

Un binomio inscindibile alla base del benessere di ognuno di noi. Ecco qualche consiglio alimentare dal personal trainer Valerio Gaudio, utile per stare in forma e perdere qualche chilo

Sanihelp.it - L'attività fisica non è nulla senza una corretta alimentazione, così come una dieta equilibrata non è sufficiente al nostro benessere se non associata a una costante attività fisica.

Valerio Gaudio, personal trainer di Virgin Active Italia a Milano, ci ha dato qualche consiglio su una corretta alimentazione. Queste indicazioni sono solo consigli alimentari per una sana e corretta alimentazione e, perché no, perdere qualche chilo di troppo. Sono inoltre da adattare in base al somatotipo della persona e alle sue esigenze (lavoro, sport, patologie). Tuttavia non sostituiscono assolutamente il parere del medico e del dietologo.

Osservando alcune regole di comportamento è possibile ridurre il peso corporeo seguendo i ritmi biologici del nostro organismo.
Gli orari dei pasti, così come la loro quantità e la composizione, devono essere scelti anche in base alla tendenza individuale di carburare di più la mattina o il pomeriggio: il tipo mattiniero, per esempio, farà una prima colazione abbondante dopo il risveglio, mentre quello notturno potrà ritardare l’assunzione dei primi alimenti solidi allo spuntino di metà mattina. Allo stesso modo il tipo notturno posticiperà tutti i pasti rispetto al tipo mattiniero, spostando l’assunzione degli alimenti verso orari più lontani dal risveglio.

I pasti non devono essere saltati: quando ciò avvenga, occorre ricordare che non sono consentiti recuperi nell’assunzione degli alimenti al di fuori dell’orario stabilito per ognuno (non si può mangiare la pasta forzatamente non consumata a mezzogiorno!).

I menu devono essere variati e appetitosi: non è necessario fare la fame, non ci sono pene da scontare; i peggiori nemici del dimagrimento sono la monotonia e la ripetitività.

Può essere utile assumere qualche caffè (con dolcificante) ma non dopo i pasti contenenti carboidrati.

I pasti devono essere cinque: prima colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena. Il pranzo deve essere il pasto principale, subito seguito per consistenza dalla cena. La prima colazione e lo spuntino di metà mattina hanno il compito di fornire un apporto energetico sufficiente ad affrontare la giornata e per questo uno dei due pasti deve essere completo: complessivamente devono includere, accanto al tè o al caffè, del latte o yogurt magro e un derivato di cereali come pane, fette biscottate, biscotti, fiocchi d’avena, e così via. La cena, nella quale non bisogna mai eccedere con la quantità, non deve avvenire a ridosso del riposo notturno.



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Redazione Sanihelp.it

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