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In forma

Aerobica: in forma con ritmo

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Pubblicato il: 14-01-2009

Per Jane Fonda fu uno stile di vita. Negli anni Settanta americani non c'era palestra dove non vi fosse un corso. Fu un boom che rivoluzionò l'attività fisica grazie alla musica

Sanihelp.it - Negli anni Settanta americani non c’era palestra dove non fosse possibile seguirne un corso. Nonostante siano passati diversi anni e il mondo del fitness si sia ampliato, diversificato e abbia accolto diverse contaminazioni, l’aerobica resta oggi ancora attuale.
Proviamo a scoprire le caratteristiche di questa disciplina.

L‘aerobica consiste nell’eseguire a suon di musica una sequenza di movimenti. Questo tipo di ginnastica coinvolge tutte le capacità condizionali del soggetto: forza, resistenza, velocità, mobilità ed equilibrio e si basa sul meccanismo aerobico di produzione di energia.
Fu Kenneth Cooper, un medico americano, che nel 1968 la mise a punto come metodo di addestramento fisico,
La ginnastica aerobica segue un percorso graduale di intensità che passa attraverso quattro fasi: riscaldamento, fase cardiovascolare, condizionamento muscolare e defaticamento.

Occorre innanzitutto assumere la posizione di partenza per l’esecuzione degli esercizi:
- gambe divaricate con le punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno
- ginocchia in lieve flessione, per non sovraccaricare l’articolazione del ginocchio
- bacino in retroversione, per non aggravare il carico lombare
- glutei e addominali contratti
- spalle un po’ abbassate
- testa in linea con il dorso

La fase cardiovascolare può essere eseguita a basso impatto, ad alto impatto o a impatto misto. La differenza è data dal contatto o meno dei piedi con il suolo.
Basso impatto: per principianti, anziani e donne in gravidanza; un piede è sempre a contatto con il pavimento. L’intensità esecutiva aumenta con gli spostamenti nello spazio e con ampi movimenti articolari.
Alto impatto: per atleti già preparati e non per principianti; i piedi sono meno a contatto con il terreno per l’uso di salti e corse. L’impegno è molto alto a livello cardiorespiratorio e osteoarticolare.
Impatto misto: ricorre a entrambe le tecniche precedenti in una stessa sessione. Rimane comunque importante impostare il lavoro in maniera graduale.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
In perfetto equilibrio - G. D'Anna

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