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Cure naturali contro l'emicrania

Tre tecniche anti-emicrania

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Pubblicato il: 19-01-2009

Soffri di emicrania? Anziché ricorrere subito ai farmaci, prova queste tecniche di rilassamento. I benefici si sentiranno, e non solo sulla testa.

Sanihelp.it - Al sopraggiungere di una crisi di emicrania, si è spesso tentati di prendere una pastiglia e proseguire nel proprio lavoro, ma questo alla lunga non fa che aggravare i sintomi. Può essere utile ricorrere invece a una delle tante tecniche di rilassamento oggi conosciute. Ogni persona sceglie quella più adatta alla sua personalità e alle caratteristiche del suo disturbo: la meditazione, il biofeedback, l’ipnosi, i massaggi, ecc. L’importante è evitare gli stimoli visivi, per cui è sconsigliato leggere, guardare la televisione o lavorare al computer.

L’attacco emicranico è provocato dall’eccitazione dei neuroni, le cellule cerebrali: per ridurre quest’attività, è indispensabile far cessare la stimolazione di tali cellule. Ridurre gli stimoli ambientali nel corso degli attacchi emicranici aiuta a diminuire l’eccitazione cerebrale. Riposare in un ambiente silenzioso, buio e privo di odori aiuta a bloccare le crisi. Se non si riesce a trovare un ambiente con queste caratteristiche, occorre comunque cessare ogni attività, sedersi e chiudere gli occhi per 5-15 minuti.

Perché è così importante rilassarsi? Il rilassamento aiuta a interrompere il circolo vizioso di dolore e stress e apporta una serie di benefici a livello fisiologico, come la riduzione dell’adrenalina, degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, e il miglioramento della funzione polmonare e del metabolismo.

Ecco tre tecniche di rilassamento consigliate in caso di emicrania.

RESPIRAZIONE PROFONDA
All’insorgere dell’attacco, sedetevi a busto eretto ma non forzate la respirazione. Al contrario, inspirate lentamente, lasciando che il torace raggiunga la piena espansione. Rilassate il corpo e le spalle. Appoggiate una mano sullo stomaco, fra l’ombelico e la gabbia toracica. Inspirate lentamente e profondamente dal naso. Sentirete la mano e lo stomaco che si sollevano a poco a poco. Non appena i polmoni sono colmi d’aria, espirate lentamente e a ritmo costante dalla bocca. Sentirete la mano e lo stomaco ritornare gradualmente alla posizione iniziale. Ripetete il ciclo di inspirazione ed espirazione 4 o 5 volte, poi riposate, respirando normalmente per un paio di minuti. Se ne avvertite bisogno, ripetete la sequenza per altri 5 minuti.

RILASSAMENTO PROGRESSIVO
Sedetevi e chiudete gli occhi. Rilassate i muscoli delle dita delle mani, poi quelli dei piedi, e da lì procedete verso l’alto rilassando via via le gambe fino allo stomaco, le mani, le braccia, le spalle fino al collo. Così facendo, cercate di mantenere il rilassamento mantenuto. Respirate lentamente attraverso il naso e concentratevi sulla respirazione mentre inspirate ed espirate. Respirate normalmente per una decina di minuti, concentrandovi quanto più possibile sulla respirazione. Per allontanare i pensieri che vi distraggono, ripetete una parola, per esempio Uno, a ogni espirazione. Terminato l’esercizio, restate seduti in silenzio con gli occhi chiusi. Se vi aiuta a rilassarvi, rimanete concentrati sulla respirazione.

RILASSAMENTO MUSCOLARE
Coricatevi in un ambiente tranquillo. Se non potete sdraiarvi, praticate l’esercizio in piedi o seduti. Se il vostro respiro è corto e superficiale, provate a fare qualche respirazione profonda. Chiudete gli occhi e immaginate una scena rilassante, per esempio di essere seduti su un colle ad ammirare un bel paesaggio di campagna. Contraete i muscoli delle spalle per 5 secondi, poi rilassatevi. Lo scopo è riuscire ad avvertire il rilascio della tensione nei muscoli e nelle articolazioni, fino ad avere l’impressione che siano più sciolti e leggeri. Ripetete la sequenza di contrazione e rilassamento con il maggior numero possibile di gruppi muscolari: spalle, braccia, addome, gambe e piedi.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
C. A. Foster, Emicrania. Le risposte a tutte le vostre domande, Tecniche Nuove

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