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Nuova pillola: addio sintomi premestruali, partner contenti

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Pubblicato il: 23-01-2009
Sanihelp.it - Sbarca in Italia Yaz, la pillola anticoncezionale più utilizzata negli Stati Uniti, la più completa e la sola davvero efficace contro i fastidiosi sintomi premestruali, che interessano ben 8 donne su 10 e sono alla base di un peggioramento della qualità della vita e di un considerevole numero di giornate di lavoro perse.  

Secondo il sondaggio Yaz, condotto via Web su circa 2.000 donne, nel periodo che precede il ciclo una donna su tre lamenta alterazioni dell’umore, tristezza e depressione, il 27% irritabilità e aggressività. Non solo: pesanti anche i disturbi che derivano dalla ritenzione idrica (nel 35% delle donne gonfiore, cefalea nel 31%, tensione mammaria nel 20%).
Il 35% delle italiane chiede contraccettivi mirati per risolvere questi disturbi. La nuova pillola, grazie al drospirenone, un progestinico di quarta generazione molto simile al progesterone naturale, l’unico in grado di contrastare la ritenzione idrica, di combattere acne e irsutismo e di agire sul sistema nervoso centrale, con un miglioramento dell’instabilità emotiva e dei disturbi comportamentali, assicura un effetto specifico su questi sintomi.
Un effetto auspicato anche dal partner che, come sottolinea il sondaggio, si aspetta dalla contraccezione ormonale riflessi positivi sull’umore della compagna in fase premestruale e sulla serenità della coppia.

Yaz, presentata a Berlino, città dove è stata messa a punto, sarà disponibile in Italia dal 2 febbraio. Possiede una nuova modalità di somministrazione: l’assunzione di 3 pillole aggiuntive di ormone attivo (24 rispetto alle tradizionali 21) garantisce un miglior controllo della sintomatologia premestruale e migliora l’efficacia contraccettiva perché riduce la fluttuazione ormonale. Per i restanti 4 giorni sono invece previste pillole placebo, senza bisogno di pause tra una confezione e l’altra: si abbatte quindi al minimo il rischio di dimenticanze o errori di assunzione, particolarmente frequenti nelle adolescenti. 

Il nostro Paese si conferma agli ultimi posti in Europa per l’utilizzo della contraccezione ormonale ma chi la sceglie è in genere soddisfatta. Lo dice il 62% delle donne: i maggiori benefici riguardano la sicurezza anticoncezionale (89%), ma si registra un miglioramento importante anche della vita sessuale: il 24% dichiara maggiore frequenza di rapporti più soddisfacenti e il 7% un aumento del desiderio. Altri elementi positivi sono il controllo dei disturbi connessi al ciclo (riduzione del dolore mestruale - 44%, e dei flussi abbondanti - 43%), i miglioramenti estetici (in particolare l’azione positiva sull’acne e l’irutismo), la facilità d’uso e appunto i sintomi premestruali.

In particolare, i disturbi comportamentali ed emozionali sono presenti in circa l’80% delle donne in età fertile nella settimana che precede le mestruazioni e, nel 25% circa, sono di entità tale da richiedere il consulto medico Esistono poi donne geneticamente predisposte a svilupparli, le stesse che, una volta madri, saranno più vulnerabili alla depressione post-partum.


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Redazione Sanihelp.it

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