Speciale palestra
Gli integratori alimentari a base glucidica e lipidica
Gli integratori alimentari possono essere misure aggiuntive per una buona salute. Non possono essere però sostitutivi di cattive abitudini alimentari o stili di vita dannosi
Sanihelp.it - Appartengono alla categoria degli
integratori a base glucidica:
Maltodestrine e amidi: vi si ricorre per evitare bruschi sbalzi di
glicemia e
insulina, che determinerebbero ipoglicemia reattiva e cali di prestazione.
Ripristinano più velocemente i depositi di zuccheri impoveriti dall’allenamento. Posso essere assunti prima, durante e dopo l’attività. Avere riserve di zuccheri sempre disponibili permette di
protrarre le attività più a lungo.
Tra gli
integratori a base lipidica distinguiamo invece:
CLA o acido linoleico coniugato: azione anticatabolica, preserva l’integrità della massa magra e sembra limitare i danni catabolici del
cortisolo che si forma dopo allenamenti impegnativi. Si trova nel latte e nella carne di animali vegetariani.
Acidi grassi essenziali serie omega 3: regolano la risposta dei tessuti all’insulina evitando la trasformazione dei carboidrati in grassi e controllando così il peso. Producono inoltre energia e proteggono la membrana cellulare e mitocondriale, mantengono un giusto livello di colesterolo nel sangue, migliorano la concentrazione e proteggono il sistema cardiovascolare. Si trovano soprattutto nei pesci di acque fredde.
di Valeria Leone
Fonte: In perfetto equilibrio - G. D'Anna
Tags: integratori, regime alimentare, metabolismo
Revisione: 29-06-2009