Tumori e patologie uterine scovati da una telecamera
Sanihelp.it - Una metodica sempre più utilizzata, l’isteroscopia, una tecnica chirurgica mini-invasiva per via endoscopica utilizzata sia per la diagnosi di patologie uterine associate a sterilità e per il tumore dell’endometrio, sia per la correzione chirurgica di alcune patologie particolari quali polipi endometriali, alcuni tipi di fibromi e malformazioni uterine.
Si tratta di una tecnica moderna effettuata sempre più di frequente presso l’U.O.C. Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena che, per approfondire questa metodica, ha anche istituito
un Corso Teorico Pratico di Isteroscopia Ambulatoriale e Operativa che si terrà alla Certosa di Pontignano il 12 e 13 febbraio, con la partecipazione dei più autorevoli esperti italiani del settore.
La metodica prevede l’introduzione, attraverso la cervice uterina, di una sonda dallo spessore minimo, collegata a una telecamera. In questo modo è possibile
individuare con estrema precisione la patologia ed effettuarne il trattamento sotto costante visione. Questa tecnica consente alle pazienti di evitare interventi chirurgici più invasivi e di poter tornare a casa in giornata.
L’isteroscopia viene utilizzata per il trattamento di alcune patologie uterine come nel caso dell’
utero setto, tra le cause di infertilità o aborti spontanei, o nel caso dei polipi e dei miomi endocavitari, causa di sanguinamenti anomali. L’intervento endoscopico consente di
aggredire e risolvere, con delle piccole forbici o un elettrodo posti all’estremità della sonda, la patologia endouterina o di effettuare delle biopsie mirate sulle lesioni endometriali sospette.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Policlinico Santa Maria alle Scotte Tags:
isteroscopia tumore dell'endometrio fibromi polipi
Revisione: 11-02-2009
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