Se stomaco e intestino sono in fermento…
Vomito, nausea, diarrea: l'alterazione dell'equilibrio gastro intestinale può provocare una serie di spiacevoli fastidi.
Sanihelp.it - I rigori dell’inverno e l’influenza spesso trascinano con sé anche fastidiosi
sintomi gastrointestinali.
In caso di
nausea e
vomito vanno assolutamente evitati gli alimenti che aumentano l’
acidità come gli
alcolici e il caffè e le bevande gassate che provocano distensione gastrica.
Per almeno 2-3 giorni andrebbero evitati gli alimenti che richiedono una digestione più laboriosa perché ricchi di grassi animali come latte e formaggio.
È importante bere, a piccoli sorsi, acqua, te,
tisane, brodo vegetale per reintegrare i liquidi persi.
È interessante notare come la diarrea sia spesso dovuta a sbalzi di temperatura: in caso di
diarrea è buona regola seguire una dieta leggera, prevalentemente liquida, ma è bene astenersi dal consumo di latte e brodo di carne.
È caldamente raccomandato il consumo di brodo vegetale ricco in vitamine e sali minerali .
Andrebbero evitati i cibi solidi soprattutto quelli ricchi in grassi animali ovvero
uova, carne e formaggi.
È bene restare a riposo, tenere qualcosa di caldo sulla pancia , come una borsa di acqua calda, anche per alleviare gli spasmi e bere 2-3 litri di acqua al giorno per reintegrare i liquidi perduti anche attraverso il consumo di te, tisane e brodo vegetale.
In un simile frangente è molto utile anche il consumo di
yogurt e
fermenti lattici.
In caso di diarrea profusa, per i soli adulti, può essere di grande aiuto per la reidratazione assumere una soluzione costituita da 1 litro di acqua, 6 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaio di sale.
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di Angela Nanni
Fonte: L'automedicazione per la famiglia - Federfarma - Tags:
Nausea Vomito Diarrea
Revisione: 29-06-2009
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