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Prevenire le smagliature in gravidanza

Aspetto un bimbo ma non mi smaglio

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Pubblicato il: 24-02-2009

Le smagliature sono lo spauracchio di tutte le future mamme, che temono di veder rovinati pancia e seno dagli effetti dell'aumento di peso. Ma prevenire le strie bianche si può.

Sanihelp.it - In generale, le smagliature si formano in due momenti particolari della vita di una donna: durante la gravidanza e nel corso di variazioni di peso particolarmente accentuate e repentine. I rapidi cambiamenti di peso infatti (come quelli della dolce attesa) provocano una rottura delle fibre elastiche della pelle che, dilatandosi, si rompono, ed è un evento irreparabile, pertanto è necessario un approccio preventivo.

In gravidanza le smagliature interessano principalmente le zone soggette a dilatazione (con successivo restringimento dopo il parto e l’allattamento): soprattutto seno e pancia, ma non di rado coinvolgono anche gambe, glutei e interno cosce.

Per scongiurare le antiestetiche striature dovete cercare di contenere l’aumento di peso: più aumenta il volume del corpo, maggiore sarà la probabilità che le smagliature si formino. Assicuratevi di provvedere al vostro corpo, attraverso la dieta, una buona dose giornaliera di quelle vitamine e quei sali minerali che garantiscono la giusta riepitelizzazione dell’epidermide, e quindi una migliore elasticità e compattezza.

È il caso della vitamina A, che contribuisce alla formazione di nuove cellule cutanee e a mantenere la pelle elastica, e delle vitamine del gruppo B, che hanno un ruolo importante nell’attivazione del metabolismo cutaneo e contribuiscono in modo determinante a mantenere la pelle liscia e idratata.
Fondamentale è anche la vitamina C, un antiossidante essenziale per la produzione di collagene, ossia del tessuto elastico della cute che si deteriora con l’invecchiamento.
Infine, un'alimentazione efficace per combattere le smagliature deve essere ricca di selenio, zinco e ferro.

Portando tutti i giorni sulla tavola gli alimenti ricchi di queste sostanze, principalmente frutta e verdura (kiwi e agrumi, peperoni e pomodori), carni bianche e pesce fresco.

Cospargetevi le zone critiche di olio di mandorle dolci oppure di una crema a base di proteine dell’avena e di amminoacidi, o complessi idratanti a base di glicerina, elastina, collagene e burro di karité, almeno due volte al giorno, per tutta la gravidanza e dopo il parto. Massaggiate accuratamente e a lungo le zone critiche con queste preparazioni, per stimolare la circolazione e favorire la penetrazione in profondità dei principi attivi.

Efficaci anche gli impacchi di pappa reale e miele millefiori, i trattamenti a base di alghe, che favoriscono l’idratazione della pelle contribuendo a prevenire la formazione delle smagliature, oltre ad attenuare, grazie alle loro proprietà cicatrizzanti, quelle già presenti (di colore rosso), il gel di aloe (da applicare due volte al dì), e alcuni estratti vegetali, come l’equiseto, pianta dalle proprietà diuretiche, oppure l’olio di borragine, il già citato olio di mandorle dolci o quello di germe di grano, che svolgono azione elasticizzante.

Importantissimo il moto, che contribuisce a evitare il problema perché migliora la microcircolazione cutanea, rendendo la pelle più elastica.


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Redazione Sanihelp.it

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