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Nuovo modo di prendersi cura della salute: è la Pre-Medicina

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Pubblicato il: 23-03-2009
Sanihelp.it - Una nuova strategia terapeutica, la Pre-Medicina, capace di combattere i disagi emergenti di oggi prima che si trasformino in grandi problemi di domani: è stato questo il tema centrale del 1° Simposio Multidisciplinare Internazionale Le nuove sfide del ventunesimo secolo e la Pre-Medicina, in corso a Cassis e promossa dal Ministero della Salute francese, dall’Università di Marsiglia, dall’Università di Milano e dall’Università di Padova.

L’incontro di quest’anno dedicato al fumo è il primo di altri sette a cadenza annuale in cui si affronteranno importanti disagi degli adolescenti e il ruolo della Pre-Medicina quale nuova prospettiva terapeutica per risolverli: questo approccio preventivo dà la possibilità di intervenire precocemente, e in modo rapido ed efficace, per proteggere il benessere cellulare e riequilibrare l’organismo, prima che la malattia si esprima definitivamente.
La Pre-Medicina è capace di affrontare pericoli potenziali, ma estremamente aggressivi, con strumenti innovativi, in grado di agire tempestivamente sull’origine stessa dei problemi.

Autorevoli studiosi, ricercatori e accademici di differenti discipline e Paesi hanno fotografato la situazione allarmante dei giovani d’oggi, legata all’aumento del tabagismo in età sempre più precoce. Iniziare a fumare da adolescenti, a volte addirittura in età prepuberale, significa affrontare una soglia di rischio di neoplasia polmonare statisticamente provata a partire da 150.000 sigarette, ovvero dopo 20 pack-years, con un’incidenza di tumori maligni in età sempre più giovanile, a 35 anni. Un pack-year corrisponde al numero di pacchetti al giorno, moltiplicato per gli anni di fumo.

Ma il pericolo maggiore riguarda le ragazze: se non si verifica al più presto un’inversione di tendenza, tra pochi anni il numero di fumatrici supererà quello dei fumatori. Con la conseguenza che allo stereotipo del cinquantenne fumatore incallito subentra quello della fumatrice trentacinquenne, che rischia oltre ai tumori tipicamente femminili, anche il cancro al polmone con analoghe, se non maggiori, probabilità.

Le strategie antifumo finora più diffuse, hanno denunciato gli esperti, si sono rivelate meno efficaci di quanto ci si aspettava. In particolare le terapie sostitutive della nicotina non hanno dato i risultati sperati.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Simposio Multidisciplinare Internazionale Le nuove sfide del ventunesimo secolo e la Pre-Medicina

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