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Speciale Medicina Ayurvedica

Consigli ayurvedici per la vita quotidiana

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Pubblicato il: 28-04-2009

Come mettere in pratica i principi della medicina ayurvedica nella vita di tutti i giorni? Ecco le dritte giuste e le manovre corrette per il massaggio ayurvedico mattutino.

Sanihelp.it - Secondo l’Ayurveda l’origine delle malattie è riconducibile a tre fattori principali: stress sensoriali, influenze climatiche o ambientali ed errori dell’intelletto. Particolare attenzione è riservata a questi ultimi (abitudini alimentari disordinate, comportamenti autodistruttivi ecc.), dai quali deriva una serie di danni per la salute. Gran parte delle malattie, dunque, nasce nella mente e si manifesta poi nel corpo.

Ecco come evitare gli errori dell’intelletto e mettere in pratica i pilastri della medicina ayurvedica nella vita quotidiana.

1. Alzarsi presto la mattina, tra le 6 le 8 circa, e andare a letto presto la sera.

2. Al risveglio, prima della colazione, bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente o tiepida.

3. La mattina, praticare qualche esercizio fisico leggero. La sera, dedicarsi ad attività piacevoli e rilassanti.

4. Essere regolari negli orari dei pasti, senza mangiare in fretta, leggere o guardare la televisione. La sera cenare presto.

5. Dopo pranzo fare 100 passi e dopo cena una breve passeggiata.

6. Eseguire tutti i giorni gargarismi con l’olio di sesamo. Si inizia massaggiando le gengive con un batuffolo di cotone imbevuto d’olio, quindi si sputa e si introduce in bocca un cucchiaio d’olio miscelato con acqua tiepida. Si praticano gargarismi per un minuto circa, quindi si sputa e si termina con gargarismi con acqua tiepida.

7. Eseguire tutte le mattine un automassaggio ayurvedico con olio di sesamo ottenuto per spremitura a freddo e intiepidito (se la pelle è delicata e per i soggetti Pitta è più indicato l’olio di cocco), della durata di 5-10 minuti, concludendo con un bagno o una doccia calda. Si inizia con una serie di frizioni energiche sul cuoio capelluto, quindi si passa ai padiglioni auricolari, da trattare con polpastrelli; poi si massaggiano collo, torace, addome, braccia, schiena, fianchi, gambe e piante dei piedi: questi ultimi richiedono manipolazioni più prolungate usando i palmi e non i polpastrelli. Regione cardiaca e seno non vanno trattati. Sul torace e l’addome si eseguono movimenti circolari, su gambe e braccia movimenti lineari diretti in alto e in basso.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
B. Brigo, Medicina naturale dalla A alla Z, Red Edizioni

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