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Fragole a primavera

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Pubblicato il: 06-05-2009
Sanihelp.it - Non tutti sanno che la fragola veniva chiamata fragrans dai Romani per il suo intenso profumo. Questo frutto tipicamente primaverile è originario delle Alpi, dove cresceva allo stato selvatico. Vediamo quali sono le sue proprietà con i dietisti di Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

«La fragola è ricca di vitamina C che, come sappiamo, rafforza le difese naturali dell’organismo, è diuretica grazie alla presenza di potassio, fa aumentare la riserva alcalina e gode di azione dissetante, rinfrescante, antiurica e depurativa. Inoltre, è particolarmente indicata per chi soffre di reumatismi e di ipertensione. Infatti, la fragola è in grado di stimolare la produzione di ormoni, che rafforzano il sistema nervoso. Infine, sono una discreta fonte di fibre, ma povere di sali minerali. La fragola è sconsigliata a chi deve seguire una dieta povera di fibre e a chi ha problemi di allergie; è un frutto altamente allergizzante, può infatti causare forti allergie o scatenare delle forti orticarie. Le fragole sono facilmente deperibili, quindi vanno tenute in frigorifero, ma nello scomparto meno freddo, per un massimo di 2-3 giorni. È preferibile tenerle su un vassoio in modo che possa circolare l’aria. Devono essere lavate solo nel momento in cui si decide di mangiarle senza tenerle a bagno. Se volete pulirle più accuratamente aggiungete all’acqua, in cui le risciacquate, del limone o del vino bianco e lavatele con attaccato ancora il loro picciolo altrimenti l’acqua, penetrando nel loro interno, ne rovinerebbe il sapore. Infine, ricordiamoci di condirle solo all’ultimo momento altrimenti cuociono nel condimento e diventano molli».


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Humanitas

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