Il passaggio alla menopausa può dare problemi cognitivi
Sanihelp.it - Le donne, nei mesi appena precedenti la
menopausa, fanno difficoltà ad apprendere, mentre subito dopo la menopausa le funzioni cognitive tornano a migliorare e si attestano nuovamente agli stessi livelli pre-menopausa: è quanto sostiene uno studio condotto presso l'università della California e pubblicato sulla rivista
Neurology.
I ricercatori hanno attinto i loro dati dallo
Study of Women's Health Across the Nation durato 4 anni e che ha raccolto informazioni relative a 2362 donne nel periodo di transizione verso la menopausa.
Le donne hanno risposto a dei
test cognitivi e i risultati ottenuti sono stati divisi a seconda della fase di vita della donna: periodo
premenopausale ovvero senza irregolarità nel ciclo mestruale,
perimenopausale precoce con 3 mesi senza ciclo,
perimenopausale pieno con 11 mesi senza ciclo e
post menopausale ovvero in assenza di mestruazioni da almeno un anno.
I problemi cognitivi e di
memoria sono evidenziabili soprattutto nei due periodo perimenopausali.
Se si inizia la terapia sostitutiva ormonale nel periodo perimenopausale si registra un miglioramento nelle
performance cognitive, mentre se il trattamento sostitutivo si inizia già quando si è in menopausa non vi sono evidenti benefici per le funzioni cognitive.
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di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health Tags:
Menopausa Test cognitivi Memoria
Revisione: 26-05-2009
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