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Decalogo per leggere le fiabe ai bambini

C'era una volta… Nati per leggere

I benefici delle fiabe raccontate ad alta voce sul benessere e la crescita dei bambini sono stati dimostrati scientificamente. Un progetto italiano e 10 regole d'oro.

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In realtà le regole sono piuttosto semplici: le abbiamo riassunte in un decalogo.

1. Create l’atmosfera: bastano una luce soffusa, una musica di sottofondo, un ambiente calmo e silenzioso, un tono di voce caldo e anche un po’ misterioso. Mimate i rumori, battendo i pugni sul tavolo, pestando i piedi per terra, riproducendo il suono delle onde…
2. Immedesimatevi. Mentre si racconta, si deve credere profondamente a quello che si narra, diventano di volta in volta il lupo, il porcellino o il vento. Assumete il tono della voce, la gestualità e il movimento degli occhi adatti alle vicende.
3. Non cambiate l’inizio e la chiusura. La formula di incipit (C’era una volta) serve a segnare l’entrata nel mondo della fantasia, mentre il lieto fine (Vissero felici e contenti) rassicura il piccolo sul fatto che, nonostante le peripezie, il protagonista vivrà felice per sempre.
4. Stringetelo a voi. Lo aiuterà a superare i momenti di paura e a rassicurarlo sulla vostra presenza.
5. Non censurate le fiabe. Se ritenete che qualche fiaba sia troppo violenta, non raccontatela. Per il resto, le fiabe non vanno censurate, perché attraverso di loro il bimbo si libera dalle sue paure, purché via sia qualcuno vicino a lui, la storia sia ambientata lontano nel tempo e nello spazio e abbia un lieto fine.
6. Non modernizzate i simboli delle fiabe. Se il lupo di Cappuccetto diventa un killer, il racconto diventa troppo simile a un mondo che il bambino conosce, molto più angosciante.
7. Non personalizzate. Il protagonista della fiaba non può essere il bambino stesso: non avrebbe più la possibilità di vivere nei panni di un altro paure ed emozioni.
8. Non date spiegazioni razionali. Sarebbe fatica sprecata e poi le fiabe devono trasmettere emozioni, non essere prediche!
9. Non dite mai: Sono tutte stupidaggini! Spiegategli che le fiabe non appartengono al mondo immediato che sperimentiamo con i nostri sensi, ma descrivono un mondo interiore reale, che è quello dei sogni.
10. Ripetete, ripetete, ripetete. Se la fiaba gli piace, raccontategliela di nuovo, significa che risponde a un suo bisogno profondo. Sarà lui a stufarsi e a voler cambiare storia...
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di Roberta Camisasca 
Fonte: Nati per leggere, Centro per la Salute del Bambino onlus
Tags:  fiabe leggere nati per leggere bimbi
Revisione: 30-06-2009

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