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Se la convinzione non basta ecco l'agopuntura

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Pubblicato il: 28-05-2003

“Ho deciso, smetto di fumare!”. È impensabile smettere senza esserne convinti. Non tutti però hanno riescono a smettere da soli. L'agopuntura può offrire un aiuto.

Sanihelp.it - I metodi che aiutano a smettere di fumare sono diversi: cerotti e compresse alla nicotina, ipnosi e terapie di gruppo. Tra questi la pratica dell’agopuntura sembra avere un’ottima efficacia per aiutare ad abbandonare definitivamente le sigarette.

L'astinenza da fumo
Nei forti fumatori questi i primi sintomi dell'astinenza (compaiono due ore dopo l'ultima sigaretta fumata):
- desiderio di fumare

- mal di testa

- irritabilità, irrequietezza, ansia

- dolori muscolari

- difficoltà di concentrazione

- frustrazione o rabbia

- ipotensione

- ridotta frequenza cardiaca

- aumento dell'appetito e/o del peso
Nel giro di tre-quattro giorni i sintomi fisiologici dell'astinenza raggiungono il loro massimo.
per più tempo persistono

- i sintomi psicologici (comportamenti e abitudini correlate al fumo come la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o al telefono)

- aumento di peso per maggiore sensibilità del gusto e cambiamenti nel metabolismo basale

- tosse e aumento del catarro per rilascio bronchiale di nicotina e catrame (tali sintomi favoriscono la pulizia dei polmoni)

- nervosismo e irritabilità
Se accompagnata da una forte convinzione sembra che oltre il 50% delle persone che si affidano alle terapie della medicina tradizionale cinese riescano a smettere definitivamente di fumare.

Le tecniche utilizzate per combattere la dipendenza dalla nicotina sono essenzialmente due, quella dell’agopuntura tradizionale e quella dell'auricoloterapia.

Nel primo caso un’azione di somatopuntura (sollecitazioni di punti precisi sulla cute) produce un’azione rilassante utile ad affrontare i forti sbalzi emotivi che caratterizzano la fase di astinenza (vedi tabella)

L’ auricoloterapia stimola invece particolari punti che interferiscono direttamente con il bisogno vero e proprio, in modo da aiutare l’aspirante ex-fumatore a rifiutare il richiamo della mancanza di nicotina.

Gli effetti principali provocati dall’agopuntura sono l’alterazione del gusto della sigaretta e la diminuzione del bisogno. “L’ideale, perché la cura funzioni, è che questi due effetti si manifestino insieme - spiega il dottor Franco Menichelli, Presidente dell’Associazione Italiana Agopuntura – e se questo accade in circa tre settimane si può smettere di fumare”.

L’importanza dell’auto-convincimento viene sottolineata anche dal dottor Annunzio Matrà presidente della Fondazione Matteo Ricci, da decenni impegnata nella diffusione dell’agopuntura: “Non si può smettere di fumare senza volontà, non è un caso che in alcuni centri venga associata anche la psicoterapia”.

Il numero di sedute varia a seconda delle scuole di pensiero e dagli istituti ai quali ci si rivolge, la terapia deve soprattutto essere mirata al caso personale: un accanito fumatore (oltre 20 sigarette) reagirà diversamente da un fumatore medio (10-15 sigarette). In generale ocorrono almeno tre quattro sedute perché una cura produca effetti.

Anche i costi variano a seconda del centro. “In generale si può affermare che ci vogliono dai 35 ai 45 € per seduta – spiega il dottor Matrà – almeno per quanto riguarda i centri collegati alla nostra fondazione”.

Si possono ottenere informazioni sui centri di agopuntura telefonando alla Fondazione Matteo Ricci 051.531595 oppure alla Associazione Italiana Agopuntura allo 06.85350036.


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