Scoperto un gene chiave del cancro al seno
Sanihelp.it - Un'importante scoperta è stata fatta in campo oncologico: un gene chiave nello sviluppo del cancro al seno. Questa novità potrebbe portare a nuove terapie e di trattamento per uno dei cancri più aggressivi.
I ricercatori del
Cancer Institute alla
New York University Langone Medical Center hanno identificato un gene, l'
eIF4G1, che si esprime troppo nella maggior parte dei casi di cancro infiammatorio al seno (IBC).
Questo gene consente alle cellule di formare raggruppamenti molto mobili, responsabili delle rapide metastasi sviluppate spesso da questo tumore.
L'IBC può essere molto pericoloso, spesso colpisce le donne giovani e può essere mortale dai 18 ai 24 mesi.
Ecco la spiegazione del Dottor
Robert Schneider, a capo dello studio che sarà pubblicato sulla rivista
Nature Cell Biology: «Il problema dell'IBC è che invece che apparire come un classico nodulo, sembra più un'infiammazione ed è confuso con un'infezione. Si perde tempo nella diagnosi e l'IBC uccide in poco tempo. Ci sono stati pochi progressi nel trattamento negli scorsi anni, e non esistono farmaci specifici per questo cancro. La buona notizia è che stiamo cominciando a comprendere come l'IBC agisce a livello genetico. C'erano altri geni associati, ma quello che abbiamo identificato, eIF4G1, è il primo che agisce sulla formazione delle strutture note come
emboli tumorali. Questi piccoli gruppi di cellule tumorali non sono stabili ma viaggiano nel corpo rapidamente, e sono responsabili della formazione di
metastasi».
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di Valeria Leone
Fonte: agi Tags:
gene cancro seno
Revisione: 15-06-2009
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