Pesticidi e rischio Parkinson
Sanihelp.it - L'esposizione ai
pesticidi può aumentare il rischio
Parkinson e alcuni pesticidi sono più dannosi di altri: è quanto sostiene uno studio condotto presso il
National French Institute di Parigi e pubblicato sulla rivista
Annals of Neurology.
Il parkinson è una patologia degenerativa che comporta il progressivo spegnimento delle cellule cerebrali
dopaminergiche con difficoltà di movimento e eloquio.
L'eziopatogenesi del Parkinson è ancora sconosciuta, ma questa malattia probabilmente è dovuta alla combinazione di fattori
genetici e
ambientali.
I ricercatori hanno seguito 800 agricoltori con Parkinson e non: tutte persone costantemente esposte, a causa del loro lavoro, a pesticidi chimici.
I ricercatori hanno accertato che il rischio Parkinson è tanto maggiore quanti più anni si è stati a contatto i pesticidi e sembrano più a rischio gli uomini che hanno usato pesticidi a base di
organoclorine, molto utilizzati soprattutto in passato.
I ricercatori si dicono convinti dell'importanza dei risultati evidenziati dal loro studio, perchè le organoclorine sono oggi poco utilizzate, ma sono sostanze molto persistenti nell'ambiente.
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di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health Tags:
Parkinson Pesticidi Organoclorine
Revisione: 22-06-2009
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