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A colloquio con il dottor Ripa per dimagrire in salute!

Dimagrire con frullati pasta e gelato

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Pubblicato il: 30-06-2009

Sono le proposte del dottor Salvatore Ripa che propone diete a base di gelato, pasta e frullati.

Sanihelp.it - Come perdere gli odiati kg in più?
Le diete possibili sono tante: nell'ampio panorama si inseriscono anche quelle del dottor Salvatore Ripa, dottore in medicina e chirurgia, con un rispettabilissimo curriculum di master e specializzazioni, che attualmente si occupa di endocrinologia, nutrizione e medicina estetica il tutto reinterpretato alla luce della medicina biologica.

Il dottor Ripa propone la dieta del gelato per perdere fino a 4 kg in un mese, consumando a pranzo tutti i giorni una porzione di gelato, mentre a cena sono previste carne e verdura.
Sempre il dottor Ripa consiglia la dieta della pasta per perdere fino a 3 kg in un mese senza rinunciare a pasta, pane e pizza. Come è possibile?
Mangiando pasta a pranzo e la carne o il pesce a cena.
Si può dimagrire, con la canicola estiva, anche puntando sui frullati: un frullato può essere la soluzione ideale per chi non ha voglia di mettersi ai fornelli e cerca qualcosa di rinfrescante e pratico da gustare senza elaborate preparazioni.
Il frullato, dunque, può diventare un prezioso alleato delle diete dimagranti.

Il dottor Ripa, inoltre, ha elaborato frullati appositi per gli sportivi pensati per le esigenze del pre e post allenamento e frullati per contrastare l'avanzamento dell'età.
Qualunque sia il regime dietetico prescelto il dottor Ripa consiglia sempre di utilizzare per condire sale iposodico iodato, olio extravergine di oliva a crudo, di bere almeno 2 l di acqua al giorno e in caso di attacchi di fame insopportabile fra i pasti di consumare carote e finocchi.

Dottor Ripa come è arrivato ad elaborare la dieta del gelato?

Le diete caratterizzate da gelato, frullati e pasta dimostrano che è possibile costruire delle diete equilibrate ed efficaci per dimagrire basandosi sulle preferenze alimentari e sulle necessità dei pazienti.
Ci sono infatti molte persone che, a causa dei ritmi lavorativi esasperati, sono abituate a saltare il pranzo, sostituendolo a volte semplicemente con un caffè o un'altra bevanda.
Questo modo di fare è profondamente sbagliato: il nostro organismo durante il giorno ha bisogno fondamentalmente di zuccheri per svolgere le sue normali attività. I carboidrati sono infatti il combustibile necessario al nostro corpo per muoversi e rappresentato macronutrienti indispensabili al nostro sistema nervoso per funzionare al meglio.
Se non utilizziamo questo combustibile ci muoviamo con più difficoltà e ne risentiamo anche nella concentrazione che inevitabilmente diminuisce.
Per evitare tutti questi atteggiamenti negativi ho elaborato la dieta del gelato: è una dieta caratterizzata da un pranzo a base di carboidrati, che consente di non saltare il pasto ed avere l’energia necessaria ad arrivare fino a sera.

Lo stesso discorso vale per la dieta dei frullati: anche in questo caso ci sono gli zuccheri a pranzo.
Per di più, combinando adeguatamente i vari componenti dei frullati, è possibile prepararsi all’attività sportiva o recuperare meglio le energie dopo aver praticato uno sport; i frullati possono anche avere un effetto drenante, permettono di introdurre una serie di anti-ossidanti con effetto anti-aging, facilitano il dimagrimento, favoriscono il riposo notturno e l’attività sessuale.

La dieta della pasta vuole invece essere un omaggio a quanto di meglio è presente nella tradizione gastronomica italiana.
Il pranzo è costituito da un piatto di pasta sempre diverso; il sabato, invece il piatto di carboidrati è costituito da un altro must della nostra alimentazione, la pizza margherita.
Nel corso della settimana il pasto serale è costituito da proteine e verdure.
Non sembra proprio una dieta per dimagrire e non lo vuole essere: vuole essere infatti un sistema di igiene alimentare, cioè un modo nuovo di alimentarsi seguendo le fisiologiche necessità dell’organismo, che il paziente dovrà continuare a seguire anche dopo aver raggiunto il peso desiderato, modificando in modo adeguato anche il proprio stile di vita soprattutto abbandonando la sedentarietà e aumentando la propria attività fisica.

Se anche si perdono 4 kg in un mese, i kg tolti non vengono poi ripresi?

La perdita di peso di un kg alla settimana è quella considerata fisiologica, cioè auspicabile nel corso di una dieta dimagrante perché consente di perdere peso salvaguardando la propria salute.
Se a tutto questo si aggiunge, come detto precedentemente, che in realtà la dieta è espressione di una nuova igiene alimentare che include l’abbandono di abitudini sedentarie a favore di una vita più attiva e consapevole, come può essere possibile che tutto ciò porti a un recupero del peso perduto?

È corretto mangiare tutti i giorni gelato a pranzo? Da più parti si sostiene che il gelato è si un alimento, ma dovrebbe sostituire il pasto solo occasionalmente. Lei come si pone nei riguardi di questa affermazione?

Credo di aver già risposto in parte a questa domanda; il gelato, un frullato o la stessa pasta sono carboidrati che forniscono all’organismo l’energia necessaria per affrontare adeguatamente il pomeriggio ed arrivare sino alla sera mantenendo la forma fisica e psichica.

Vuole commentare il menù tipo della sua dieta della pasta?

È  una dieta equilibrata di circa 1500 kcalorie in grado di apportare tutti i nutrienti necessari alla salute del nostro corpo e della nostra mente. 
È  caratterizzata da una colazione abbondante a base di zuccheri (che servono a stimolare il metabolismo e a evitare il fisiologico calo della glicemia che si verifica in tarda mattinata, con positive e costanti ripercussioni anche sull’attenzione), un pranzo ancora a base di carboidrati per arrivare al meglio fino alla cena, costituita invece da proteine (che vengono smaltite meglio nella seconda parte della giornata) associate ad un grosso piatto di verdure (aiutano a controllare glicemia e colesterolo, migliorano la funzionalità di stomaco e intestino, hanno un notevole effetto saziante).


COLAZIONE, TUTTI I GIORNI:
Caffè, the verde o orzo, 6 biscotti secchi o 4 fette biscottate con marmellata
Uno yogurt magro alla frutta
A META’ POMERIGGIO:
un frutto o uno yogurt magro alla frutta o un the verde con due
biscotti secchi o un pacchetto di cracker

LUNEDI’
Pranzo: 100 gr. di paccheri di Gragnano con pomodoro e basilico. Radicchio ai ferri.
Cena: Spezzatino di vitello (200 gr.) cotto al vino rosso. Bietola all’agro.
MARTEDI’
Pranzo: 100 gr. di spaghetti con le vongole. Insalata verde.
Cena: Spigola (250 gr) al cartoccio (rosmarino, salvia, prezzemolo, etc). Insalata di carote, prezzemolo, basilico e limone.
MERCOLEDI’
Pranzo: 100 gr. di riso con i piselli. Asparagi lessati.
Cena: Petto di tacchino(250 gr) al limone. Finocchi al forno.
GIOVEDI’
Pranzo: 100 gr. di tortellini con una spolverata di tartufo. Melanzane ai ferri.
Cena: Scamorza (200 gr) ai ferri. Insalata di pomodori.
VENERDI’
Pranzo: 100. gr. di tagliatelle al salmone. Rape rosse con aceto.
Cena : Filetti di triglia (250 gr.) al vino bianco. Melanzane arrosto.
SABATO
Pranzo: 100 gr. di maiale magro. Fettine di zucca grigliata.
Cena: Una pizza margherita al piatto. Spinaci all’agro.
DOMENICA
Pranzo: Ravioli al pomodoro . Fagiolini all’agro.
Cena: Costolette di agnello (200 gr.)al forno. Patate (200 gr.) al forno.

Perché nelle sue diete consiglia sempre il sale iposodico iodato? Qualche analogia con la dieta del dottor Lemme che vieta in toto l'uso del sale?

Ho sempre pensato che il sale nella nostra alimentazione fosse una sostanza inutile e spesso dannosa.
Sono di famiglia umbra ed ho sempre pensato che il pane senza sale fosse buonissimo: in Umbria si è abituati da sempre a mangiare in modo insipido da quando, secoli fa, il papa, che allora regnava sulla regione, aumentò in modo consistente la tassa sul sale.
Alcuni aspetti negativi del sale?

Se stasera mangio un alimento qualsiasi e lo condisco con del sale, per ogni 100 milligrammi di questa sostanza, il mio organismo tratterrà un litro d’acqua, che poi eliminerà con difficoltà nel giro di 2-3 giorni.
Tutto ciò aumenterà la mia pressione, se sono una donna faciliterà la formazione di cellulite, sovraccaricherà sistema venoso e linfatico e tutto questo provocherà ancora numerosi problemi che dovrò comunque risolvere.

Dovendo tuttavia aggiungere sale alla mia alimentazione, meglio che sia iodato: lo iodio ha un’azione trofica, cioè di nutrimento, nei confronti della tiroide e rappresenta l’elemento fondamentale, necessario per la formazione degli ormoni tiroidei.
In Austria, paese lontano dal mare e carente di iodio, l’uso esclusivo di sale iodato ha consentito che nel volgere di 5 anni si dimezzassero le malattie della tiroide.
Tutto ciò fa comprendere come sia importante l’alimentazione per mantenerci in salute.
L’olio extravergine di oliva, infine, oltre a rappresentare un altro alimento caratterizzante della dieta mediterranea, contiene importanti antiossidanti e sostanze in grado di agire efficacemente sulla formazione della placca aterosclerotica e quindi sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Perché dà così tanta importanza ai frullati? Quali proprietà celano?

I frullati sono un ottimo sistema per non saltare il pasto ed avere quindi abitudini alimentari più corrette.
Permettono inoltre di utilizzare l’alimentazione come un mezzo utile in una serie di situazioni, forniscono infine tanta energia di pronta utilizzazione.









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