Prima volta
Chi prima e chi dopo
Genetica, stili di vita, educazione familiare, credenze religiose: tanti i fattori che possono influenzare la precocità o meno della prima volta.
Sanihelp.it - È notizia recente: la decisione di quando avere il primo rapporto sessuale è
scritta nei nostri geni. A dichiararlo sono alcuni scienziati della California State University di Fullerton, che hanno analizzato i dati di un gruppo di gemelli separati alla nascita.
Lo studio, pubblicato sulla rivista
Personality and Individual Differences, avrebbe rivelato che i
geni spiegano un terzo delle differenze nell’età in cui i partecipanti hanno avuto il primo rapporto sessuale.
Non esiste, però, un gene che definisca la data precisa della prima volta.
Piuttosto, i geni influirebbero su alcune caratteristiche comportamentali, come l’impulsività e, di riflesso, sulla decisione, più o meno impulsiva, di quando fare la prima esperienza sessuale. Del resto
l’impulsività sarebbe la molla per una serie di comportamenti rischiosi: una vita più sregolata, l’assunzione di alcol e droghe e anche il sesso precoce.
«Chiaramente
hanno un peso anche altri fattori, come l’ambiente familiare. Se ci sono conflitti con i genitori, più facilmente un giovane cercherà affetto e comprensione nel partner, anche attraverso la prima volta» spiega a Sanihelp.it il dottor Massimo Sher, medico sessuologo a Milano.
Come rilevato recentemente dalla Società Italiana di Statistica, è
importante anche la condotta scolastica: gli studenti più bravi sono meno precoci, forse perché dedicano più tempo allo studio. In Italia, inoltre, gioca un ruolo significativo anche la confessione religiosa: i giovani credenti attivi posticipano la data della prima volta.
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di Valeria Ghitti
Fonte: Intervista dottor Massimo Sher, medico sessuologo a Milano, Internet Tags:
prima volta geni educazione sesso
Revisione: 02-07-2009
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