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Prima volta

L'abc dell'atto sessuale

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Pubblicato il: 02-07-2009

Organi genitali, cambiamenti dati dall'eccitazione sessuale: i giovani di oggi conoscono il proprio corpo e quello del partner? Ecco qualche ripetizione.

Sanihelp.it - Sul piano strettamente fisico, l’atto sessuale consiste nella penetrazione della vagina da parte del pene eretto. Perché questo avvenga, è necessario, per prima cosa, che l’organo genitale maschile raggiunga l’erezione.

«Sotto lo stimolo del desiderio, tattile, visivo o anche solo mentale, il sistema nervoso determina un maggiore afflusso di sangue al pene» spiega a Sanihelp.it il dottor Massimo Sher, medico sessuologo a Milano. «Esso è costituito da strutture spugnose, i corpi cavernosi che, quando si riempiono di sangue, inturgidiscono. Contemporaneamente, la muscolatura liscia del pene si rilassa: l’aumento progressivo della pressione del sangue e il rilassamento della muscolatura consentono l’ingrossamento del pene e la sua erezione».

L'esterno dell'apertura della vagina è ricoperto da una membrana mucosa, l’imene, attraverso la quale il pene si fa strada durante la penetrazione. «Per consentire una penetrazione piacevole, la vagina deve dilatarsi e lubrificarsi, cioè deve ricoprirsi di una sostanza vischiosa, prodotta da specifiche ghiandole, chiamate di Bartolini» continua Sher. Anche la dilatazione e la lubrificazione vaginale dipendono dall’eccitazione e quindi dal desiderio.

È necessario, quindi, per entrambi i partner, stimolare e alimentare il desiderio e l’eccitazione attraverso baci, carezze, preliminari. Una volta avvenuta la penetrazione, con spinte dolci e ritmiche, si aumenta l’eccitamento: l’afflusso sanguigno agli organi sessuali raggiunge il suo culmine, il pene si dilata al suo massimo e, nella donna, le piccole labbra si gonfiano notevolmente diventando di colore rosso vivo.

Nella migliore delle ipotesi (ma non è la regola) si arriva, così, all’orgasmo, il momento di massimo piacere. «È un attimo intenso ma che dura poco (mediamente 5-15 secondi), durante il quale, in entrambi i partner, si verificano contrazioni involontarie di alcuni organi pelvici» conclude il sessuologo. In genere tali contrazioni favoriscono, nel ragazzo, l’eiaculazione, cioè la fuoriuscita di sperma.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
intervista dottor Massimo Sher medico sessuologo a Milano

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