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La prevenzione, i prodotti e i trattamenti

Soluzioni su misura per gambe gonfie e pesanti

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Pubblicato il: 07-07-2009

Una recente indagine conferma che pesantezza, stanchezza e dolore alle gambe sono un problema comune a tante donne. Non solo d'estate.

Sanihelp.it - Impiegate, insegnanti, commesse, infermiere: donne diverse ma unite da un comune denominatore: la salute delle gambe messa a dura prova dopo una lunga giornata di lavoro dentro e fuori casa.

Una ricerca condotta da Opinion Market Research&Counsulting per Boehringer Ingelheim, in Italia e altri Paesi, su 5.000 donne registra come lo stare in piedi o sedute per lunghe ore influenzi la salute delle gambe e come le diverse attività lavorative possano creare problemi agli arti inferiori impattando non solo sulla salute e il benessere, ma anche influenzando la qualità di vita delle donne.

Il 60% delle intervistate soffre regolarmente di senso di pesantezza, stanchezza e dolore alle gambe. Nel nostro Paese la percentuale sale fino all’80%. Più del 40% soffre di telangiectasie, ossia capillari in evidenza. L’87% delle italiane pensa che il loro lavoro impatti in modo negativo sulla circolazione del sangue.
Il 62% delle donne dichiara che il senso di pesantezza, stanchezza e dolore alle gambe influenza negativamente la loro vita e molte di loro arrivano a cancellare appuntamenti, evitare gli sport e persino non indossare gonne corte.

«L’IVC (Insufficienza Venosa Cronica) è una malattia cronica che richiede un trattamento protratto per tutto l’anno e non limitato ai periodi di acuzie stagionale - spiega il professor Roberto Chiesa, Direttore Cattedra e Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare presso l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano.

Il controllo a lungo termine della malattia richiede l'uso di prodotti efficaci come quelli a base di vite rossa, ricche di flavonoidi, pigmenti colorati con proprietà vasoattive e vaso protettive – continua il professor Chiesa – Il contenuto di flavonoidi nelle foglie di vite, pari al 4%-6%, è notevolmente più elevato che in altre parti della pianta.

Sono preferibili i regimi posologici semplificati, come l’assunzione mono-giornaliera - continua il professore – e per prevenire l'accentuarsi dei sintomi nei mesi caldi è consigliabile iniziare il trattamento in primavera anche se, per aiutare ad attenuare i sintomi, è consigliabile un trattamento da assumere per via orale per cicli di due-tre mesi».

Per quanto riguarda lo stile di vita, è fondamentale controllare il peso, associando ad un’alimentazione ricca di frutta e verdure ricche di vitamina C e povera di sale una regolare attività fisica. Soprattutto in estate vanno privilegiati il nuoto e l’acqua gym perché consentono di aumentare l’efficacia della muscolatura del polpaccio, che ha il compito di spingere verso l’alto il sangue attraverso le vene.
Inoltre muovendosi in acqua diminuisce la pressione ambientale per le gambe, con vantaggio per la circolazione. Utili in questo senso anche i percorsi vascolari disponibili alle terme.

Infine bisogna prestare attenzione alle calzature, per mantenere la curvatura naturale del piede e facilitare la funzione di spinta verso l’alto assicurata dai muscoli alle vene: l’optimum è rappresentato da tacchi di circa due centimetri e mezzo.



E per chi desidera una soluzione quasi definitiva per i capillari ci sono i sclerosanti, ovvero sostanze che, attraverso delle iniezioni mirate, arrivano a chiudere il capillare riportando la gamba al suo colore naturale. Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano e membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre), ha innovato questa tecnica, eliminando l'applicazione di liquidi chimici e utilizzando una soluzione fisiologica ipertonica, ovvero acqua salata concentrata sterile.

Con questa tecnica non c'è l'obbligo delle calze elastiche ed è possibile riprendere la normale attività di tutti i giorni. Inoltre, è possibile trattare tutta la parte interessata dalla presenza di capillari superficiali, quindi è una tecnica che viene particolarmente consigliata ha chi ha molti capillari.

Per avere dei risultati visibili servono in media dalle 3 alle 5 sedute. Il costo medio di una seduta si aggira intorno ai 150 Euro.



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