Attenzione alle tossinfezioni estive!
Con il caldo i cibi tendono a deteriorarsi più facilmente: mai fidarsi troppo di salse, creme e paste fredde non conservate adeguatamente; il rischio è di incorrere in vomito e diarrea
Sanihelp.it - La comparsa di
microbi e
batteri che possono guastare i cibi è più probabile d’ estate a causa del
caldo, di una non corretta conservazione degli alimenti e di condizioni igieniche non sempre idonee.
Soprattutto d’estate, quando si perdono gli orari e le normali abitudini è importante evitare di consumare cibi in scatola che per giorni sono rimasti aperti nel frigorifero; le paste fredde, le insalate di riso, il vitello tonnato andrebbero consumati appena preparati e se restano andrebbero conservati in frigo in contenitori dalla chiusura ermetica.
I cibi una volta decongelati vanno cotti e comunque mai ricongelati, con il caldo, poi, è bene prestare molta attenzione anche al modo di fare la spesa: vanno prima presi i cibi in scatola non deperibili e poi frutta, verdura, latte fresco e infine si passa al banco dei surgelati per evitare di tenere troppo a lungo i cibi lontani dalla temperatura ideale.
Se il tragitto supermercato-casa è lungo, poi, è bene munirsi di sacchetti per il trasporto dei surgelati proprio per evitare lo scongelamento dei cibi.
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di Angela Nanni
Fonte: Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Tags:
Caldo Sintomi gastrointestinali Vomito
Revisione: 21-07-2009
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