Decalogo per un'estate a pieno ritmo
Cuore protetto in estate
Chi soffre di cuore può vivere un'estate in tutta serenità ma deve avere qualche accortezza in più: sì a una dieta leggera, no alle esposizioni solari selvagge. E per i farmaci…
Sanihelp.it - In estate il cuore è messo a dura prova dalle temperature torride e dal caldo umido che affligge le nostre città. Queste condizioni climatiche portano astenia e spossatezza, sintomi che non vanno mai presi sotto gamba. Ecco allora qualche suggerimento, elaborato in collaborazione con Stefano De Servi, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia presso l’Ospedale di Legnano, per
affrontare l’estate con la giusta serenità anche per chi soffre di cuore.
1.
Rivedere la terapia cardiovascolare. I farmaci cardiovascolari abbassano la pressione e - associati ad alte temperature e umidità - possono avere effetti eccessivi. Per questo è importante che chi soffre di tali patologie si rivolga al proprio medico per - eventualmente - rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche.
2.
Riposo no stress. Chi soffre di malattie cardiache è bene che in vacanza faccia attenzione alle attività ardue e impegnative, specie se l’organismo non è abituato e non c’è stata alcuna preparazione fisica. In montagna, evitare passeggiate troppo lunghe e faticose, al mare, meglio invece evitare di crogiolarsi per ore al sole, soprattutto alle prime esposizioni dell’anno.
3.
Idratazione intelligente. Bisogna bere acqua anche quando non se ne avverte il bisogno. Spesso invece nei cardiopatici – specie se avanti con l’età - i meccanismi che regolano la temperatura corporea sono alterati: il senso del caldo e del freddo e quello della sete sono attenuati. Non idratarsi correttamente, può portare a serie conseguenze: confusione mentale, sonnolenza, svenimenti, ma anche
insufficienza cardiaca e ictus.
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di Roberta Camisasca
Fonte: UNAMSI Tags:
caldo dieta cardiopatie cuore
Revisione: 28-07-2009
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