Influenza suina: strumento tratta complicanze respiratorie
Sanihelp.it - Nei Paesi più colpiti dall’influenza suina si è assistito a un uso della tecnica di assistenza extra-corporea per la ventilazione meccanica in misura mai registrata precedentemente, data la gravità della insufficienza respiratoria osservata prevalentemente in soggetti giovani e donne gravide.
L’ossigenazione extra-corporea con polmone a membrana (ECMO) è una tecnica abbandonata a metà degli anni ’70, dopo che un ampio studio clinico randomizzato aveva dimostrato una mortalità simile nei pazienti trattati con ECMO ed in quelli trattati con terapie convenzionali.
Nella seconda metà degli anni ’70, Kolobow e Gattinoni, in una serie di esperimenti, hanno validato una
nuova forma di assistenza extra-corporea con polmone a membrana associata a una differente tecnica di
ventilazione meccanica. Questo nuovo approccio, basato sulla rimozione di CO2, oltre che sull’ossigenazione, premetteva il
riposo del polmone malato, al quale venivano risparmiati i possibili danni della ventilazione meccanica convenzionale.
Dall’inizio degli anni ’80 questa nuova tecnica è stata applicata con successo nella Terapia Intensiva dell’Ospedale Policlinico di Milano e i positivi risultati sono stati pubblicati sulle più importanti riviste mediche, quali
JAMA e
Lancet. Altri ospedali sono successivamente diventati centri di assistenza extra-corporea sia in Italia che all’estero.
In una situazione contingente e di possibile emergenza quale quella che stiamo affrontando, visti i tempi ristretti, è necessario formare nel più breve tempo
possibile personale sanitario ad hoc in modo tale che sia pronto e preparato ad utilizzare questa tecnologia.
A questo proposito, presso il Policlinico, è attivo un Centro di Formazione avanzata -
Adveniam, nato nel 2008 - per anestesisti, rianimatori e personale impiegato nei reparti di emergenza-urgenza, che offre corsi di formazione sia in loco che in remoto per acquisire le competenze specifiche per questo tipo di strumentazione.
di Roberta Camisasca
Fonte: Fondazione Policlinico Mangiagalli
Tags: influenza suina, ventilazione meccanica, polmoni
Revisione: 08-09-2009