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Impariamo a conoscere lo stress

Lo stress, questo sconosciuto

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Pubblicato il: 22-09-2009

Diciamo tutti di essere stressati. Ma sappiamo davvero cos'è lo stress? E da cosa è causato? Conoscere il problema è il primo passo per sapere come superarlo.

Sanihelp.it - «Lo stress riguarda tutti e ognuno ha il suo modo di concepirlo ed esprimerlo», dice il professor Massimo Pagani, Direttore del Centro di Ricerca sulla Terapia Neurovegetativa e della Scuola di Specialità in Medicina dello Sport dell’Università di Milano. Ma una definizione, seppure approssimativa e non univoca, si può dare.

Il termine infatti fu coniato nel 1936 dallo studioso Hans Selye per indicare la reazione del nostro organismo a stimoli potenzialmente stressanti (i cosiddetti stressors), che possono essere acuti (un disaccordo con un collaboratore, un colloquio di lavoro, un esame universitario, ecc.), oppure cronici (l a città, il lavoro, lo smog, il traffico, ecc.).

«Lo stressor è qualsiasi cosa che, nell’ambiente o nella mente del soggetto, viene percepita come importante, pericolosa o comunque in grado di modificare, sia negativamente che positivamente, la propria vita», continua il professor Pagani.

In queste situazioni, il nostro organismo reagisce dando luogo a sensazioni che normalmente durano solo pochi attimi: il cuore sobbalza in gola, una sensazione di calore sale fino al volto, l’intestino si muove più velocemente, il respiro accelera, ci si sente agitati.

Queste reazioni sono assolutamente normali e potenzialmente positive in fase acuta, poiché sono il segnale che il nostro corpo si è attivato per reagire prontamente alle avversità che si presentano (stress buono). Per esempio il rientro dalle vacanze è uno stimolo di stress buono, che dura qualche giorno e poi si risolve non appena la persona riprende le vecchie abitudini e il suo organismo si riabitua ai ritmi di vita consueti.

Ma quando i sintomi prendono il sopravvento o non accennano a migliorare con il tempo, significa che l’organismo ha perso il controllo dello stress e che la situazione è diventata cronica: si manifestano tachicardia, difficoltà a prendere sonno e a riposare, dolori muscolari e malessere generale. Capita di avere forti mal di testa, fastidi nella digestione e un aumento della pressione sanguigna.

Questi sintomi possono impattare seriamente sullo stato di salute e sulla qualità della vita, produttività e capacità relazionale, sino ad arrivare, se la genetica è sfavorevole e/o vi sono altri fattori di rischio legati al comportamento (come colesterolo alto, sovrappeso legati a un’alimentazione sbagliata, inattività fisica e fumo di sigaretta) a favorire vere e proprie malattie, come per esempio l’infarto miocardico.

Un segnale meno visibile dello stress cattivo è l’indebolimento delle nostre difese naturali, quelle che ci permettono di reagire al meglio in caso di attacco da parte di virus e batteri.

Per rispondere all’eccessiva tensione emotiva, infatti, il corpo mette in atto una serie di reazioni: alcune di queste e, in particolare, l’aumento della produzione di cortisolo, possono interagire con le difese immunitarie. Il cortisolo tende infatti a ridurre l’azione del sistema difensivo nei confronti degli agenti esterni.

Diverse evidenze scientifiche mettono in correlazione lo stress con le difese immunitarie: si è visto che i soggetti più stressati hanno un maggiore rischio di vedere aggravarsi le più comuni infezioni, come quelle che causano raffreddore e mal di gola con febbre, o riacutizzarsi infezioni da herpes (per esempio, herpes sulle labbra), o alterare la propria funzionalità intestinale.

Inoltre, alcuni studi in laboratorio fanno ipotizzare che lo stress possa influenzare negativamente la capacità di reazione di alcune componenti fondamentali del nostro sistema di difesa dette Natural Killer (NK). Si tratta di cellule che hanno il compito di distruggere le cellule riconosciute come diverse, per esempio perché infettate da un virus. Queste cellule sono fondamentali nel coordinare la risposta difensiva.

Per ripristinare la funzionalità difensiva del nostro organismo bisogna fronteggiare lo stress.


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