Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Fumo: nel 2010 sei milioni di vittime

di
Pubblicato il: 22-09-2009

Il vizio del fumo è una piaga sociale dagli altissimi costi umani ed economici e se nei paesi ricchi i fumatori diminuiscono, sono in netto aumento nei Paesi in via di sviluppo

Sanihelp.it - Saranno sei milioni le vittime del fumo nel 2010. I fumatori moriranno a causa di problemi cardiaci, enfisema e tumori causati dalle sigarette. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto Tobacco Atlas della World Lung Foundation e dalla American Cancer Society, secondo le quali il costo complessivo del fumo per spese mediche dirette, mancanza di produttività e danni ambientali raggiungerà i 500 miliardi di dollari, pari al 3,6% del Pil mondiale.
Il tabacco è responsabile di un morto ogni dieci nel mondo e se il trend attuale si riconfermerà nei prossimi anni, nel 2020 i morti saranno sette milioni e nel 2030 otto milioni.
Negli ultimi quarant'anni il tasso dei fumatori è declinato nei Paesi ricchi come Usa, Gran Bretagna e Giappone mentre è cresciuto nei Paesi in via di sviluppo.

Il rapporto punta l’attenzione su altri dati interessanti:

Un miliardo di uomini fuma (35% nei Paesi ricchi e 50% nei Paesi in via di sviluppo).
Circa 250 milioni di donne fumano (22% tra i ricchi e il 9% tra i Pvs).
Il rischio di morire di cancro al polmone è di oltre 23 volte più alto per i fumatori e di oltre 13 volte per le fumatrici, rispetto a quanti non hanno il vizio delle sigarette.
I fumatori muoiono in media 15 anni prima dei non fumatori.
In Cina fuma il 60% degli uomini, che da soli consumano il 37% del tabacco mondiale.
• Quasi un quarto dei giovani provano la prima sigaretta prima dei dieci anni.
100 milioni di persone sono state uccise dal tabacco nel ventesimo secolo.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AIOM

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti