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Riequilibrare il sistema ormonale in modo naturale

Ormoni in subbuglio? Ci pensano le piante

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Pubblicato il: 06-10-2009

Basta un periodo di forte stress, qualche stravizio a tavola, un paio di bicchierini di troppo… e gli ormoni sballano. Per rimetterli in sesto, vengono in aiuto le piante.

Sanihelp.it - Sono piccole ma importantissime: le nostre ghiandole ormonali regolano complessi equilibri fisiologici ed emotivi e da loro dipende la nostra stabilità fisica ed emotiva.

Quando il nostro sistema ormonale è in equilibrio, ci sentiamo forti, pieni di energia, brillanti, di buonumore. Quando invece tra gli ormoni c’è instabilità e disarmonia, anche se momentaneamente, l’umore precipita sotto i piedi, facciamo fatica anche solo ad alzarci dal letto e a compiere piccole azioni quotidiane.

Questo succede perché il sistema ormonale è strettamente collegato al sistema nervoso e a quello immunitario. Quando qualcosa non funziona, tutto l’organismo ne risente negativamente.

Le alterazioni delle ghiandole possono avere diverse cause.

Lo stress e l’eccesso di sostanze stimolanti, come teina e caffeina, influiscono sulle ghiandole surrenali, la carenza di iodio e l’esposizione alla radioattività compromettono il buon funzionamento della tiroide, uno stile di vita irregolare, carenze nutrizionali (soprattutto di minerali, vitamine e acidi grassi essenziali) coinvolgono negativamente ovaie e testicoli, l’eccesso di zuccheri e alcol ha effetti deleteri per il pancreas, ecc.

Che fare per rimettere a posto gli ormoni? Innanzitutto sistemare l’alimentazione, riducendo zuccheri, grassi animali, alcol e caffè e privilegiando carni bianche, pesce, uova, legumi e carboidrati complessi, come farro, riso e pasta, tutti alimenti con un rilascio di zuccheri più lento.

Occorre invece limitare l’assunzione di latticini e cibi ad alto indice glicemico (come cereali raffinati, patate lesse, carote, fave fresche, rape) che, oltre a interferire con la produzione dell’insulina, limitano l’immissione del GH, l’ormone della crescita, che sostiene la sintesi delle proteine.
I cibi più ricchi dell’ormone GH, di cui occorre fare il pieno, sono i vegetali non trattati, per esempio spinaci, cetrioli, kiwi, banane, e poi granoturco e riso.

Per stimolare l’apparato ghiandolare in maniera equilibrata, è consigliabile l’assunzione di macerati glicerinati, preparati ottenuti attraverso la macerazione di germogli freschi o di tessuti giovani di piante con proprietà medicinali in una mistura di acqua, alcol e glicerina. Sono sufficienti 20 gocce prima dei due pasti principali. Ecco quali scegliere: 

- per le ghiandole surrenali: Ribes nigrum, Quercus peduncolata
- per la tiroide: Cornus sanguinea, Rosa canina, Viburnum lantana
- per le ovaie: Rubus idaeus, Salix alba, Vaccinium vitis idaea
- per i testicoli: Betula pubescens, Quercus peduncolata, Sequoia gigantea
- per la prostata: Calluna vulgaris, Sequoia gigantea, Vaccinium vitis idaea
- per il pancreas: Juglans regia, Morus nigra.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
S. Vignali, Manuale moderno di naturopatia, Red Edizioni

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