Anche con il caffè il cervello invecchia
Sanihelp.it - Bere
caffè anche più volte al giorno può aiutare a sentirsi più svegli, ma bere regolarmente caffè non aiuta il
cervello a mantenersi giovane: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’università di Helsinki e pubblicato sulla rivista
American Journal of Clinical Nutrition.
Alcuni studi compiuti nel corso del tempo avevano ipotizzato un ruolo protettivo del caffè, se consumato regolarmente, nel rallentare il
declino cognitivo delle persone anziane, altri studi avevano smentito il ruolo protettivo del caffè; questo studio ribadisce l’inesistenza di un possibile ruolo del caffè nel rallentare la demenza della terza età.
Gli autori dello studio hanno studiato le abitudini di un vasto gruppo di pazienti, gemelli e a parità di stato di salute, situazione socio-economica, sesso sono andati a studiare il declino delle loro funzioni cognitive nel corso del tempo tenendo conto anche del consumo di caffè.
Il 75% degli uomini e l’83% delle donne hanno dichiarato di consumare 3 o più tazze di caffè al giorno mentre solo il 4% degli uomini e l’1% delle donne hanno dichiarato di non bere caffè.
Si è visto che di anno in anno le capacità cognitive del gruppo di studio declinavano inesorabilmente indipendentemente dal consumo di caffè, mentre un maggior declino cognitivo è sembrato essere strettamente correlato all’esistenza di diabete, di malattie cardiovascolari o in concomitanza di situazioni familiari particolarmente complesse.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Caffè, Cervello, Declino cognitivo
Revisione: 07-10-2009