MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Home > News e Articoli > News

Distrofia Duchenne: ecco la cura che agisce come un cerotto

Email
Sanihelp.it - L’Agenzia europea per i medicinali (EMEA) ha riconosciuto come potenziale farmaco la molecola brevettata da un gruppo di ricerca dell'Università La Sapienza di Roma per la cura della distrofia muscolare di Duchenne.

L’EMEA infatti ha inserito la nuova terapia genica tra i cosiddetti medicinali orfani, ovvero quei farmaci destinati al trattamento di malattie rare, che devono essere sostenuti in quanto poco o affatto remunerativi alle abituali condizioni di commercializzazione.
Tale riconoscimento dà il via libera alla sperimentazione del farmaco.

La distrofia muscolare di Duchenne è una malattia genetica dovuta a una mutazione nel gene che governa la produzione della proteina distrofina che comporta una progressiva degenerazione dei muscoli. Trattandosi di una patologia causata da un solo gene, è tra quelle che gli scienziati sperano di poter guarire in futuro con la terapia genica, iniettando cioè nei muscoli dei pazienti un virus navetta che trasporta una copia sana del gene danneggiato. Tuttavia questo tipo di trattamento è difficilmente applicabile al gene della distrofina a causa delle sua enormi dimensioni.

I ricercatori hanno effettuato studi su topolini malati curandoli attraverso una nuova strategia genica che ripara il prodotto del gene malato, anziché tentare di sostituire il gene con una copia sana. Il principio è quello di operare non sul DNA, ma sull’RNA, cioè sulla molecola copia del DNA che dirige la sintesi delle proteine. Tali molecole, fungendo come una sorta di cerotto, riconoscono la regione contenente la mutazione e ne impediscono l’inclusione nell’RNA messaggero. L’effetto finale è la produzione di una proteina più corta di quella prodotta nei muscoli delle persone sane, ma ancora funzionante.

I ricercatori hanno dimostrato che iniettando il vettore che trasporta il cerotto genetico nei topi, questo si ritrova in tutti i muscoli dove, successivamente, viene recuperata la sintesi della proteina distrofina. Ciò è vero anche nel cuore e nel diaframma, i distretti muscolari più gravemente compromessi dalla malattia.

L’analisi compiuta fino a 20 mesi di vita dei topolini ha permesso di dimostrare che i muscoli trattati migliorano sia in termini di forza della contrazione, sia in termini di integrità. Il mantenimento del beneficio per tutta la vita del topolino dimostra che è possibile avere un effetto terapeutico a lungo termine anche con un singolo trattamento.
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle
di Roberta Camisasca 
Fonte: Università La Sapienza di Roma
Tags: distrofia, duchenne, cura, agisce, come, cerotto
Revisione: 22-10-2009

Contenuti correlati
Una scoperta sull'RNA spiega i segreti dell'evoluzione umana
Una dieta povera di proteine aiuta i muscoli danneggiati
Distrofia di Duchenne: nuova scoperta sulla proteina-chiave
Distrofia di Duchenne: passi avanti nella terapia cellulare
Malattie rare: una giornata per dar voce a tutti
Le ultime news
Vacanze estive: è boom di pillola del giorno dopo
Un italiano su sei sceglie l'omeopatia
Trattare l'artrite reumatoide con lo yoga
Malattie rare: un vademecum per i Pronto soccorso d'Italia
Riparare il cuore con cellule della pelle
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Trattamenti e beauty Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Vuoi smetetre di fumare?
- Beauty trend
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Cellule staminali e cordone ombelicale
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenti e sessualità
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Il male di vivere
- Ma come ti conci?!
- Tic

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Dimensioni
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Glutei
- Novità in Palestra
- Rimini Wellness 2012
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI REDAZIONE
LAVORA CON NOI
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
NEWSLETTER
SITE MAP
RSS feed rss


Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft