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Un italiano su cinque soffre di eiaculazione precoce

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Pubblicato il: 27-10-2009
Sanihelp.it - Oltre 700 andrologi, sessuologi medici, endocrinologi e urologi italiani si sono riuniti in 13 città della penisola per un meeting di aggiornamento sul tema dell’Eiaculazione Precoce (EP). È il progetto Step (Specialisti nel Trattamento dell’Eiaculazione Precoce) organizzato e promosso dalle tre principali Società Scientifiche di Andrologi, Endocrinologi, Urologi e Medici della sessualità: la Società Italiana di Andrologia (SIA), la Società Italiana di Andrologia e Medicina Sessuale (SIAMS) e la Società Italiana di Urologia (SIU).

I meeting hanno consentito di condividere le più recenti conoscenze in materia di diagnosi e terapia dell'eiaculazione precoce e stabilire alcuni punti fermi su questo problema.
 
Gli esperti hanno sottolineato che l’EP è il disturbo sessuale più frequente nel maschio: si stima che il 20% degli italiani adulti tra i 18 e i 70 anni soffre di questo problema. Che però non è un problema solo maschile.
Infatti sia negli uomini sia nelle partner di uomini con EP, questa condizione provoca ansia, rabbia, frustrazione, perdita dell’intimità, sentimenti che possono mettere a rischio la coppia. Il 31% degli uomini ha una scarsa soddisfazione nei rapporti sessuali e non di meno le donne che solo nel 38% dei casi si definisce soddisfatta dal rapporto sessuale.

Studi recenti dimostrano che il riflesso eiaculatorio compare in risposta a un’interazione complessa di stimoli fisiologici e psicologici nel cervello e nel sistema nervoso centrale in cui gioca un ruolo cardine la serotonina. Un aumento dei livelli di serotonina a livello del sistema nervoso centrale svolge infatti un’azione inibitoria dell’eiaculazione, ritardandola. Di contro, l’eiaculazione precoce è associata a una ridotta concentrazione di serotonina.

Gli esperti della sessualità maschile hanno parlato anche della nuova soluzione terapeutica a base di dapoxetina disponibile nelle farmacie italiane dal 1° luglio scorso. Si tratta di un farmaco che agisce proprio sull’attività della serotonina, aumentandone la presenza dove serve, nello spazio intersinaptico, e ritardando così l’eiaculazione. È la prima e unica terapia ufficialmente approvata per il trattamento specifico dell’eiaculazione precoce in uomini tra i 18 e i 64 anni, disponibile solo su prescrizione medica e da assumere al bisogno, da 1 a 3 ore prima del rapporto sessuale.

Sebbene l’EP interessi un uomo su cinque, solo il 66% di chi soffre di EP ammette di aver avuto problemi con la partner e più del 90% non si è mai rivolto al medico. Diverse le motivazioni, prima fra tutte l’imbarazzo. L’EP resta quindi ancora un tabù.
Per aiutare a parlarne, le tre Società Scientifiche organizzatrici e promotrici del Progetto Step si sono impegnate in una ampia campagna di sensibilizzazione che ha preso il via con il sito www.eiaculazioneprecocestop.it.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIA - SIAMS - SIU

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