Alimentazione
Caffè e performance sportiva
L'uso corretto di bevande nervine, come il caffè, può contribuire al raggiungimento di un buono stato di salute. Negli sportivi questo può ripercuotersi positivamente sulle performance
Sanihelp.it - Non è strano che il caffè e le bevande contenenti caffeina rientrino in un discorso dedicato agli alimenti funzionali utili agli sportivi. Il
rapporto tra caffeina e sport è stato molto dibattuto. Fino al 2003, infatti, la caffeina figurava tra le
sostanze soggette a limitazione d’uso all’interno dell’elenco delle sostanze dopanti. La caffeina era classificata nella classe delle sostanze stimolanti e se ne stabiliva il limite massimo tollerato per millilitro d’urina in 12 microgrammi. Un limite davvero difficile da raggiungere salvo che non si assumano quantitativi elevati di
caffeina, improbabili se riferiti a un consumo normale di caffè, il cui suggerimento giornaliero è di 300 mg (dalle 3 alle 5 tazzine di caffè espresso a secondo che si tratti di qualità robusta o arabica). Oggi, fortunatamente per gli amanti della bevanda nazionale, il caffè non è più sottoprocesso.
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di Valeria Leone 
Fonte: Fosan Tags:
caffè performance sportiva alimentazione
Revisione: 27-10-2009
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