Proteggere la pelle dalle insidie climatiche
Pelle secca: programma protezione
Con l'arrivo dell'inverno la pelle si secca, tira, prude. Sono soprattutto il viso e le mani a soffrire. Ma anche altre parti del corpo hanno bisogno di maggiore idratazione e cura.
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A proposito delle zone maggiormente colpite, il dorso della mano presenta il 46,6% di grado medio di secchezza, lo zigomo il 53,7%, il centro della fronte il 55,6%, il décolleté il 60,2%. Da ciò si deduce che, indipendentemente da fattori predisponenti,
le zone più colpite siano quelle più esposte a fattori ambientali.
Piedi e talloni appaiono spesso screpolati per via di calzature inadeguate e, a volte, per vere e proprie patologie, come il
diabete.
La disidratazione, se non curata, può aumentare sensibilmente, provocando micro-fissurazioni sullo strato cutaneo, per cui l’acqua evapora, la pelle si screpola e diventa più esposta alle aggressioni esterne.
Per contrastare la secchezza e mantenere la pelle idratata è utile seguire alcuni accorgimenti tra i quali
limitare a due il numero di detersioni giornaliere usando detergenti non aggressivi e
bere molta acqua.
Un discorso a parte merita il problema della
secchezza intima, disturbo tanto diffuso quanto imbarazzante. Le origini possono essere biologiche (cambiamenti ormonali in gravidanza, allattamento o menopausa, uso di contraccettivi ormonali e di alcuni farmaci) o legate agli stili di vita (uso abituale di assorbenti interni, saponi aggressivi, stati di stanchezza, stress, alimentazione inadeguata).
La secchezza intima, che si presenta con bruciore, prurito e irritazione, salvo casi particolari può essere combattuto e alleviato nella pratica quotidiana non esagerando con l’igiene intima (non più di due volte al giorno) e
usando detergenti ad azione idratante ed emolliente appositamente studiati per ridurre tale disturbo.
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di Roberta Camisasca
Fonte: ISPLAD
Tags: pelle, secca, programma, protezione
Revisione: 17-01-2012