Punto G
Orgasmo cerebrale
Presente o assente, sapientemente stimolato o meno, il punto G non è il bottone magico del piacere. Il sesso parte dalla testa e imprescindibile è il coinvolgimento emotivo.
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Solo a questo punto la stimolazione corporea (del punto G se vogliamo, ma anche del
clitoride e di tutte le zone erogene), chiamando in causa migliaia di fibre nervose e determinando una
serie di reazioni vascolari ed ormonali, conduce, attraverso varie fasi, all’orgasmo vero e proprio.
Questo per chiarire nuovamente un altro importante aspetto: la presenza del punto G non è affatto sinonimo di una migliore vita sessuale, come la sua assenza non è una condanna. «La sessualità femminile è così complessa e affascinante che non può essere ridotta a un punto anatomico, per altro presente solo in poche donne» continua Sher. «Se mi è concesso dare un consiglio, più che concentrarsi sulla presenza o meno del punto G e sulla sua stimolazione,
la coppia dovrebbe puntare a migliorare la propria intesa e il proprio affiatamento: è questo il segreto di un orgasmo indimenticabile».
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di Valeria Ghitti
Fonte: Intervista
Tags: orgasmo, cervello, serotonina, dopamina, punto G
Revisione: 26-11-2009