Punto G
Dilemma sciolto
Esiste il punto G? Uno studioso italiano ha sciolto il dilemma positivamente. Se ne parla tanto, ma sappiamo davvero cos'è?
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Pubblicato sulla più prestigiosa rivista scientifica internazionale di sessuologia, il
Journal of Sexual Medicine, lo studio dimostra a livello scientifico che il
punto G esiste e non può più essere negato « È una struttura anatomica situata
sulla parete anteriore della vagina, tra la superficie vaginale interna e l’
uretra, che permette di ottenere una risposta a livello sessuale, se stimolato » spiega a
Sanihelp.it lo stesso professor Jannini.
Nonostante questa importante conferma, l’esistenza del punto G suscita
ancora crociate di smentita, perché ancora non si trova nei libri di anatomia, più o meno gli stessi da prima di Grafenberg: «A tutt’oggi non c’è ancora un accordo sul nome: c’è chi lo chiama punto G, chi prostata femminile, chi semplicemente parete vaginale anteriore - ricorda Jannini - e chi ha cominciato a chiamarlo con l’iniziale del mio nome: punto J».
Comunque la si voglia chiamare, si tratta di un’area estremamente variabile: «È una struttura di cui la natura dota alcune donne, probabilmente una minoranza, e non altre e là dove è presente
si differenzia da donna a donna e anche nella stessa, a seconda del livello ormonale» chiarisce il professore.
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di Valeria Ghitti
Fonte: Intervista
Tags: punto G, conferma, ecografia,
Revisione: 18-03-2010