Punto G
Tracce di uomo
Ghiandole prostatiche, vasi sanguigni cavernosi: non parliamo di corpo maschile ma del punto G, che ne conserva tracce embrionali.
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Sanihelp.it - Una volta confermata la presenza del punto G, gli studiosi hanno cercato di comprendere meglio
il segreto di questa piccola parte anatomica, capace di regalare sensazioni così intense. È stato sufficiente unire all’ecografia un
esame istologico, perché il professor Jannini potesse scoprire l’identikit, tutt’altro che scontato, di questa area.
« In questa zona ispessita, costituita da tessuto fibro-connettivo irrorato da vasi sanguigni e arricchito da fibre nervose, che viene definita punto G, possono essere presenti, in misura variabile da donna a donna,
residui embrionali di ghiandole prostatiche» afferma a
Sanihelp.it proprio il professor Emmanuele A. Jannini, coordinatore del corso di laurea in sessuologia dell’Università dell’Aquila.
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di Valeria Ghitti
Fonte: Intervista Tags:
prostata eiaculazione ghiandole punto G
Revisione: 18-03-2010
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