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Futuro

Justine Mattera mette in banca le staminali

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Pubblicato il: 01-12-2009

Dopo aver dato alla luce la secondogenita, la soubrette americana ha deciso, anche questa volta, di conservare in una banca le staminali del cordone ombelicale.

Justine Mattera mette in banca le staminali © Rete Sanihelp.it - Martedì 27 ottobre Justine Mattera ha dato alla luce la sua secondogenita, Vivienne Rose. Come per il fratellino, Vincent, nato due anni fa, la neomamma ha scelto, anche in questa occasione, di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale della figlia nella banca delle cellule staminali di Lugano, in Svizzera.

«È una decisione che ho preso visto che in famiglia c’è stato un caso di tumore maligno, il linfoma di Hodgkin», racconta Justine. «Visto il precedente in famiglia, ho voluto che i miei figli potessero avere un patrimonio, una garanzia per il loro futuro: quello che è possibile curare oggi con le staminali sarà solamente una piccola parte di quanto sarà tra 20 anni», continua la soubrette americana.

La malattia, diagnostica alcuni anni fa ad un familiare della soubrette americana, l’ha portata a ricercare e capire quali fossero le soluzioni possibili, tra cui appunto l’uso delle cellule staminali cordonali. «Negli Stati Uniti l’informazione su questi temi è molto diffusa: un’ampia letteratura si trova in quasi tutti gli studi medici. In Italia solo una piccola parte di professionisti dà informazioni sulle staminali» ha rivelato la ex moglie di Paolo Limiti.

«Ad oggi è approvata l’applicazione delle cellule staminali cordonali, definite multipotenti, nel trattamento di alcuni tipi di tumori maligni come leucemia, neuroblastoma, linfoma di Hodgkin e il mieloma multiplo. Ma anche in casi di malattie del sangue e in alcune malattie correlate al sistema metabolico e alle immunodeficienze» ha spiegato Gianni Soldati, direttore scientifico della Swiss Stem Cells Bank, la Banca Svizzera delle Cellule Staminali a cui si è rivolta Justine.

È stato sufficiente il prelievo del sangue del cordone ombelicale in sala parto, avvenuto senza alcun problema: il campione è stato poi inviato al laboratorio della banca delle cellule staminali svizzera, dove sarà analizzato prima di essere crioconservato.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Swiss Stem Cells Bank, la Banca Svizzera delle Cellule Staminali

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