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Come portare le calze

Personalizza i tuoi capi con un tocco di colore alle gambe e con le astuzie giuste. Tanti i modelli, dai più classici ai più originali, tutti da provare.

Sanihelp.it - Le calze hanno origini antichissime. Se prima del Medioevo in Grecia era diffusa la pratica di legare dei pezzi di fodera attorno alle caviglie dei pastori per proteggersi dal freddo, successivamente in Europa fino al ‘700 si diffuse la cosiddetta calzamaglia, aderente e in stoffa sottile che ricopriva l’intera gamba.

E così, dalla prima produzione in serie nel sedicesimo secolo, le calze ebbero un diffusione eccezionale, interpretate nel tempo in modelli differenti. Lunghe, corte, in cotone, seta o lana, nere o a fantasia, ce ne sono davvero per tutti i gusti.
Ma vediamo ora come indossarle e abbinarle ai capi preferiti.

Come portare le calzeCalze corte. Generalmente in cotone, si portano sotto il jeans o con il pantaloncino sportivo. Se ti piace l’effetto bambola, sceglile in pizzo, da portare con ballerine e una gonna a ruota.

Al contrario, provale a rete con scarpette da tennis da taglio leggero e affusolato e bermuda, very cool.

Calzettoni. Se pensi siano poco femminili ti sbagli. Colorati, a righe orizzontali o black & white, sono dinamici e originali.
Indossali alti fino sotto il ginocchio con shorts di jeans, T-shirt stampata e sneakers alte come Adidas o All Star.

Oppure con stivali in pelle o camoscio, un abito a fiori e un giubbotto di pelle.
Non consigliati per chi ha qualche chilo in più perché tendono ad ingrossare la gamba.

Parigine. La lunghezza arriva fin sopra al ginocchio. Sono sensuali, si adattano quasi con tutto. Meglio per chi ha gambe snelle e slanciate.

Provale in tonalità sobrie abbinate a décolleté vertigine e a un abito con cintura alta in vita o uno spolverino.
Oppure sceglile a righe orizzontali multicolor con una gonna a balze o di jeans e sneakers.

Amante del nero? Prova un total-black. Body di pizzo con un giacca slim, shorts dal taglio maschile, parigine e scarpe eleganti stringate.

Collant. Eccezionali per tutte le tipologie fisiche. Addolciscono le rotondità, contengono, modellano. Per il freddo o le mezze stagioni sotto ottimi, sia sotto i pantaloni sia con le gonne.

Quelli coprenti sono più resistenti, neri assomigliano ai classici leggings, si possono abbinare a pantaloni corti e stivali, oppure colorati a gonne e scarpe sportive.

Quelli velati invece sono più delicati, perfetti per un classico come il tailleur.
Da non dimenticare anche quelli contenitivi che modellano le curve e minimizzano i chiletti in più.

Autoreggenti. So sexy! Meglio se indossati in modalità vedo-non vedo per non rischiare di essere volgari.
Ad esempio sotto un gonna a tubino con uno spacco profondo, oppure con un bustino e una gonna voluminosa goffrata.



(ndr foto: dalla sfilate PE 2010 Jean Paul Gaultier)
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Tags:  calze collant autoreggenti
Fonte: web
di Alice Merli
revisione: 02-02-2010

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