Gli accorgimenti per non farli ammalare
Bambini sempre malati? E' colpa dello smog
I bambini incorrono in almeno tre infezioni respiratorie l'anno. La soluzione? Ridurre l'esposizione allo smog e rafforzare le loro difese contro l'attacco di virus e batteri.
Sanihelp.it - Domenica 31 gennaio mamme e papà sono scesi in piazza a Milano per chiedere politiche più efficaci per migliorare la qualità dell'aria e ricordare che l'inquinamento nuoce alla salute dei bambini.
«Oggi lo smog è dovuto prevalentemente alle
polveri sottili, ossia ai cosiddetti particolati di dimensioni molto piccole - spiega Alessandro Fiocchi, primario pediatra e allergologo alla Macedonio Melloni di Milano - Questo microparticolato passa attraverso il filtro nasale e raggiunge le vie respiratorie più piccole, nel profondo dei polmoni. Qui altera il funzionamento della mucosa bronchiale e favorisce bronchiti e
bronchioliti».
Nel 1957 il biossido di zolfo superava a Milano i 1.800 microgrammi/m3, nel 1977 era a quota 700, oggi è intorno a qualche microgrammo. Il particolato, di cui il famigerato PM10
costituisce in città quasi l’80%, è causa dell’aumento delle forme respiratorie infiammatorie e allergiche nei bambini. I bambini in età scolare infatti soffrono mediamente di
tre infezioni respiratorie l’anno, in alcuni casi anche fino a otto.
«Ciò è dovuto anche a una maggiore predisposizione dei bambini a questi disturbi — precisa Fiocchi — per via di un
sistema immunitario non ancora sviluppato, un terreno più facile in cui freddo, batteri e virus, grazie anche ai micro-danni provocati dalle polveri sottili, possono indurre l’infiammazione».
I rimedi sono essenzialmente due. Il primo è
ridurre il più possibile l’esposizione dei piccoli allo smog, per esempio evitando di portarli quando le sostanze inquinanti sono maggiormente concentrate: d’inverno le ore più sfavorevoli sono le prime del mattino, quando, a causa della bassa temperatura (fenomeno spesso evidente grazie alla nebbiolina bassa visibile) l’aria ristagna verso il suolo.
È utile poi scegliere percorsi poco trafficati o frequentati da automezzi, se il bambino è molto piccolo è meglio portarlo nel marsupio, nell’apposita fascia o nello zainetto, evitando il passeggino che lo espone maggiormente ai gas di scarico delle auto.
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di Roberta Camisasca
revisione: 09-02-2010
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