Liquirizia per tosse, gastrite e...
Si può berla, masticarla, succhiarla, ma anche spalmarla sul viso o usarla per i gargarismi: gli usi della liquirizia sono tanti quante sono le sue proprietà benefiche.
Sanihelp.it - Sono davvero tanti i modi per sfruttare le virtù della liquirizia: si può mangiucchiare la radice intera o spezzettarla per preparare tisane e
decotti, o ancora assumere l’estratto secco per mezzo di caramelle, pasticche o capsule…
Come antitosse viene utilizzato il decotto breve che si prepara con la seguente miscela: 50 g di radice d’
altea e 50 g di radice di liquirizia.
Per i catarri bronchiali e i bruciori di stomaco si può ricorrere all’infuso ottenuto sciogliendo 2 g di liquirizia in 100 ml d’acqua.
Per combattere le fastidiose
coliche addominali è ottima la
tintura madre, da assumere a cucchiaini: 20 g in 100 ml d’alcol di 20° (a macero per 10 giorni).
In alternativa si può lasciar sciogliere in bocca il succo nero a tronchetti o masticare il bastoncino di radice.
Chi preferisce la tisana, invece, può far bollire 35 g di radice (il taglio per tisane), 35 g di menta in foglie e 30 g di
camomilla in fiore. Di questa miscela vanno bevute due tazze al giorno.
L’infuso di
malva e liquirizia è invece un digestivo molto efficace in caso di
gastriti, nonché
rinfrescante, antinfiammatorio e disintossicante.
La liquirizia è usata anche come
emolliente e antinfiammatorio delle mucose della bocca e della gola: si possono fare sciacqui, gargarismi o lavaggi di un decotto ottenuto con 6 g in 100 ml d’acqua.
Contro l’
alitosi sono utili gli sciacqui (tre al giorno): si spezzettano finemente 100 g di radici secche in 1 litro d’acqua, si fa macerare per sette giorni e poi si filtra e si conserva in una bottiglia di vetro scuro.
In cucina si può trasformare la liquirizia in una
bevanda rinfrescante e dissetante: basta unirla ad anice e coriandolo e mettere un cucchiaio della miscela a macerare in un bicchiere di acqua fredda per 2 ore, poi si filtra. Si possono aggiungere anche un paio di foglioline di menta.
In fitocosmesi la liquirizia viene utilizzata nella preparazione di dentifrici, collutori, shampoo, lozioni toniche e saponi. Sulla pelle esercita un
effetto lenitivo, antinfiammatorio e schiarente.
Infine, un consiglio di bellezza: in caso di
occhi lividi e cerchiati si può usare la liquirizia con
timo o petali di rosa: mettere un cucchiaino della miscela in una tazza di acqua bollente per 20 minuti, filtrare e preparare con l'infuso compresse da applicare sugli occhi.
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di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009
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